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Calderoli: "Boicottiamo i Mondiali"
Redazione
15 anni fa
Il ministro italiano della Semplificazione Roberto Calderoli, dopo il "caso Battisti", non vuole più andare ai Mondiali di calcio

Non sarà estradato in Italia. Dopo essere stato libererato l'ex terrorista Cesare Battisti ha lasciato l'hotel di Brasilia dove ha trascorso la notte. E dopo aver dribblato l'assedio dei giornalisti, ha fatto perdere le sue tracce, senza rilasciare dichiarazioni. Non è escluso che Battisti possa comunque aver lasciato Brasilia a bordo di piccolo jet privato, per raggiungere San Paolo, dove potrebbe essere ospitato provvisoriamente nella casa del suo legale. L'ex terrorista potrebbe però essere diretto anche a Rio de Janeiro, dove ha già vissuto per quasi tre anni prima di essere arrestato il 18 marzo 2007. Il caso dell'ex militante dei Pac (Proletari Armati per il Comunismo) - che sta creando forti tensioni tra Italia e Brasile - potrebbe avere un risvolto inaspettato nel calcio.Calderoli: "Boicottiamo i mondiali 2014" Boicottare i Mondiali di calcio 2014 che si terranno in Brasile. E' questa infatti la reazione di Roberto Calderoli alla notizia della liberazione di Cesare Battisti. "Quella del Tribunale Supremo brasiliano è una decisione che ci offende. La riteniamo ingiusta ed assurda. Boicottiamo i Mondiali di calcio del 2014 - ha detto il ministro della Semplificazione -. E' un segnale che inviamo al Brasile per la vicenda Battisti ma anche un modo per tentare di restituire moralità a tutto il movimento calcistico italiano".

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