“Per me nessun ruolo, resterò un tifoso”
A poche ore dalla presentazione della nuova proprietà, Angelo Renzetti ci ha raccontato il suo stato d’animo
Redazione
“Per me nessun ruolo, resterò un tifoso”
Immagine CdT/Gabriele Putzu

Mancano poche ore e poi Joe Mansueto, il nuovo proprietario del Football Club Lugano, si collegherà via Zoom al Palazzo dei Congressi per la sua prima conferenza stampa. I bianconeri diventano a stelle e strisce dopo un periodo tormentato e a farsi da parte è anche Angelo Renzetti che, dopo anni che lo cerca, ha trovato finalmente qualcuno a lasciare con serenità il suo Lugano.

Presidente, quali sono i sentimenti che sta provando?
Sono sollevato e sono anche felice, perché comunque è una soluzione che migliore di questa non si poteva aspettarsi. Sono molto soddisfatto.

Non c’è il rischio di rivivere ciò che è avvenuto qualche mese fa?
Non credo proprio. È gente del mestiere, è gente che sa quello che vuole, sa quello che fa. Ci siamo presi il tempo che ci voleva e tutto è stato fatto secondo i criteri. Poi hanno una certa forza economica, è tutto chiaro insomma.

Quale il futuro di Angelo Renzetti? Avrà ancora un ruolo nell’FCL?
No assolutamente, io non faccio più parte del Lugano. Loro hanno acquistato la società e gestiscono la società a loro immagine e somiglianza. Non sarebbe nemmeno giusto che io restassi nella società. A fare cosa? Non saprei cosa fare. Dopo che uno ha fatto il presidente come ho fatto io per 11 anni, non so quale ruolo al di sotto potrei avere. Non si è neanche entrati nel merito su questo aspetto.

Ma la vedremo ancora a Cornaredo?
Sicuramente! Sicuramente resterò tifoso del Lugano. Anzi spero che ci sia quella svolta che ho sempre ipotizzato, sia per il calcio a Lugano che per il calcio in Ticino.

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