Le pagelle di Sion-Lugano
I bianconeri tornato dal Tourbillon con un punto strappato in pieno recupero, ecco le valutazioni dei singoli
di Stefano Sala
Le pagelle di Sion-Lugano
Lugano, 3 ottobre 2020 - Calcio Campionato Super League FC Lugano - FC Sion. L'allenatore del Lugano Maurizio Jacobacci. © CdT/Gabriele Putzu

Baumann. Impegnato una sola volta, nella ripresa, si fa trovare pronto. Voto 4.5
Guerrero. Lotta, prova a spingere con più grinta quando la squadra passa in vantaggio. Indomito. Voto 4.5
Kecskés. Bada al sostanziale, spinge poco in avanti. Voto 4
Maric. Sempre in anticipo, pulito in ogni intervento. Nel primo tempo spreca una palla gol favorevole. Voto 4
Daprelà. Causa un rigore evitabile, segna il pareggio con una zampata da attaccante puro. Voto 4
Lavanchy. Spieghi anche a noi cosa ha fatto all’arbitro Jacottet, almeno potremo capire certe decisioni. Voto 4.5
Custodio. Non deve svolgere un grande lavoro ma gestisce quei pochi palloni con una precisione chirurgica. Voto 4.5
Sabbatini. Troppo debole e centrale quel colpo di testa, peccato. Quando esce però la squadra cala e arretra. Voto 4
Lovric. Si mangia un gol, per il resto la solita discreta qualità, non tira mai indietro la gamba. Voto 4
Bottani. Sembra poter risolvere da un momento all’altro con le sue giocate, manca la stoccata finale. Peccato. Voto 3.5
Gerndt. Non molla, si danna l’anima ma oggi non è giornata. Qualche sbavatura. Voto 3.5
Covilo. Entra per sostituire Custodio e lo fa con precisione. Ottimi spunti offensivi. Voto 4.5
Macek. Entra quando più che la qualità occorrerebbe fare a sportellate. Non si cala nella parte. Voto 3.5
Ardaiz. Questo Lugano può davvero puntare su di lui? I dubbi aumentano e il mercato è alle porte. Voto 3
Lungoyi. Tanto movimento, salta l’uomo in sicurezza ma alla fine dei conti la porta non la vede. Voto 3.5
Facchinetti S.V.
Jacobacci. Sarebbe ingeneroso dargli delle colpe. A fine partita ci è apparso parecchio arrabbiato con alcuni dei suoi. Voto 4

  • 1