
"È una notizia che va verificata, sembra assurda e paradossale se è vera, ma in questo mondo può succedere anche questo. Se fosse vera sarebbe scioccante". Il commissario tecnico della Nazionale italiana di calcio Cesare Prandelli commenta così la notizia dell'indagine condotta dall'Europol che parla di 425 fra arbitri, dirigenti di club, giocatori e criminali coinvolti nelle combine di 380 partite in Europa. Quattrocentoventicinque tra dirigenti di club, arbitri, giocatori e criminali, di 15 diversi Paesi, avrebbero truccato 380 partite in Europa, con 2 milioni di euro di proventi da corruzione. Sono i dati di un'indagine, la più grande mai fatta a livello internazionale, annunciata da Europol. Nella sola Germania sono almeno 300 le partite nel mirino degli investigatori. Nel Paese è stato rilevato il flusso più alto di probabili combine dell'indagine condotta in Europa, che coinvolge anche il campionato svizzero e quello turco. Almeno altre 300 partite sarebbero state oggetto di combine anche in Africa, Asia, America Centrale e Sud America. L'indagine di Europol è stata condotta in 18 mesi in diretto coordinamento con cinque Paesi (Germania, Finlandia, Ungheria, Slovena, Austria). "Questo è un giorno triste per il calcio europeo", ha affermato il direttore di Europol Rob Wainwright, nel presentare i dati dell'indagine condotta dall'agenzia di contrasto dell'Ue. Secondo quanto spiegato, delle 380 partite nel mirino in Europa due sono di Champions League, di cui una in Gran Bretagna giocata negli ultimi 3-4 anni. Tutte le partite su cui sono in corso le indagini si sono giocate tra il 2008 ed il 2011.
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