
Dopo una domenica di riposo in famiglia, la Svizzera è tornata ieri sul ghiaccio per un allenamento. Questa sera (alle 20.20) la squadra di Jan Cadieux chiuderà il girone di qualificazione contro la Finlandia, in una sfida che stabilirà chi si piazzerà al primo posto. Entrambe le compagini hanno infatti ottenuto sin qui sei vittorie in altrettanti incontri. La vincitrice del gruppo affronterà nei quarti di finale la quarta classificata del girone di Friburgo, che potrebbe anche essere la Svezia, «bestia nera» degli elvetici ai Mondiali.
«Nessun calcolo»
Ma la Svizzera potrebbe essere tentata di guardare cosa succederà nell'altro girone? «È una cosa di cui abbiamo parlato con la squadra stamattina (ieri, ndr)», spiega il commissario tecnico Jan Cadieux. «Non vogliamo fare calcoli, bensì concentrarci davvero su noi stessi. Sappiamo di essere ai quarti di finale, ma l'unica cosa che vogliamo è continuare a crescere come squadra e dare il massimo per migliorare». Assistente di Patrick Fischer lo scorso anno a Herning e Stoccolma, Cadieux ricorda bene il percorso della Svizzera e quello degli statunitensi futuri vincitori: «Per diventare campioni del mondo, gli americani hanno battuto i cechi, i finlandesi, gli svedesi e noi nelle loro ultime quattro partite. Noi, per arrivare in finale, avevamo vinto con gli austriaci e con i danesi. E avevamo giocato contro il Kazakistan nell'ultima partita del girone, senza mancare di rispetto a queste squadre. Quello che voglio dire è che non è necessario finire primi nel gruppo per arrivare fino in fondo».
Le condizioni di Suter
Al termine dell'allenamento, Cadieux ha anche commentato il fine settimana. «Per i giocatori era importante allentare la tensione e rilassarsi un po'. L'obiettivo della giornata di domenica era proprio quello di permettere ai ragazzi di trascorrere un po' di tempo con le loro famiglie. Ieri abbiamo svolto un allenamento leggero e ora possiamo prepararci per il prosieguo». Negli ultimi giorni, lo staff della nazionale aveva anche comunicato che l'obiettivo era che Pius Suter potesse idealmente giocare contro la Finlandia. Ieri, l’attaccante zurighese è stato l'unico ad allenarsi con una maglia diversa. Ma l'attaccante dei St-Louis Blues non è sembrato risparmiare le energie: ha partecipato alle diverse parti della seduta. «La situazione sta migliorando e la prendiamo giorno per giorno. Vedremo in seguito come evolverà», ha concluso il tecnico rossocrociato.

