
“Non spetta a me stabilire la sanzione da dare a Busacca”. A dirlo il presidente degli arbitri svizzeri Francesco Bianchi, dopo che Massimo Busacca ha perso le staffe sabato durante la partita di Coppa Svizzera contro il Baden-Young Boys. L’arbitro ticinese infatti ha rivolto il dito medio verso i tifosi dello Youn-Boys, responsabili di averlo insultato a più riprese durante la partita. “È vero e sono molto deluso - ha dichiarato Busacca -. Non ho mai visto tanta esasperazione dal primo minuto, una maleducazione inaccettabile per qualsiasi sportivo”. “Quello che ha fatto Massimo? Boh, non me l’aspettavo – spiega ancora Bianchi dalle colonne del Corriere del Ticino -. L’arbitro ha risposto a una provocazione stupida con una reazione sbagliata. Ritengo comunque bizzarro che ci sia stato un accanimento simile contro il migliore dei nostri “fischietti”. È però difficile, per me, indagare nella prevenzione, nella stupidità e nell’inciviltà. Se ci saranno sanzioni? Reputo che Massimo stesso sa che pagherà per ciò che ha commesso. È inchiodato dalle immagini e da questa situazioni ne esce perdente. Giustificazioni? Non ce ne sono, se non quella umana: ne avrà avute piene le scatole”. Spetterà ora a Urs Meier e alla commissione arbitri stabilire quale sanzione infliggere all'arbitro ticinese. E proprio dalle colonne della Regione Urs Meier, presidente della Commissione arbitri, dichiara: “Cercheremo nel limite del possibile, di prendere in considerazione tutti i fattori. L’inchiesta avrà bisogno di un po’ di tempo prima di permetterci di giungere alle conclusioni”.
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