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Busacca a casa nel 2014?
Redazione
16 anni fa
Joseph Blatter spaventa gli arbitri svizzeri: "In Brasile solo direttori di gara professionisti". E da noi non ce ne sono...

Mancano ancora più di tre anni al Mondiale del Brasile, eppure se ne parla già. Anche in chiave arbitrale. Oggi infatti il presidente della Fifa Joseph Blatter (74 anni), sul sito della federazione mondiale di calcio, spiega come si svolgerà il “reclutamento” delle giacchette nere. “Nel 2014 in Brasile vogliamo solo arbitri professionisti. Questo sarà un requisito fondamentale”. Indirettamente un attacco al sistema arbitrale elvetico che finora non contempla il professionismo. Facile capire come questa misura potrebbe colpire anche Massimo Busacca (41 anni), che in Brasile dovrebbe concludere la sua brillante carriera. Urs Meier, capo degli arbitri svizzeri, risponde così al Blick: “Se Massimo continuerà ad arbitrare a questi livelli e la Fifa vorrà davvero solo arbitri professionisti, mi adopererò per fare tutto il possibile per farlo diventare professionista”. Sul come, Urs Meier, aggiunge: “È da tempo che spingo per il professionismo arbitrale e se la Fifa non ci aiuterà finanziariamente, allora faremo il possibile per trovare degli sponsor. Lo fanno nel mondo dell’hockey, perché non dovremmo farlo noi?" È dal 1966 che un arbitro svizzero è sempre presente ad una fase finale di un Mondiale: speriamo che non tocchi proprio a Brasile 2014 interrompere questa bella tradizione. Ma Blatter non si è limitato a parlare di arbitri. Anche i punti assegnati dopo ogni vittoria (o pareggio) e i prolungamenti sono stati al centro delle sue dichiarazioni. “Finora la vincente prende tre punti e quella che pareggia solo uno: mi chiedo se questo sia un sistema giusto. Dall’altra parte si potrebbe anche ridiscutere il concetto dei tempi supplementari. Perché non reintrodurre il golden-gol”? La polemica è servita. Insomma, in vista una nuova rivoluzione? Vedremo.

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