
Buona la prima per la Svizzera. Davanti a 10 mila tifosi, i rossocrociati iniziano il Mondiale di casa con una vittoria contro gli Stati Uniti, nella riedizione della finale 2025. La squadra di Cadieux parte benissimo, con le reti di Suter e Andrighetto. Poi soffre parecchio, incassa il 2-1 nel terzo tempo, stringe i denti e chiude i conti con il definitivo 3-1 di Jäger. Bene così. Domani sera ci aspetta la Lettonia.
Partenza a razzo
Alla Svizzera bastano poco più di due minuti per passare in vantaggio: incursione elegante di Moser, doppio tentativo di Andrighetto e tocco vincente di Suter, lo zurighese dei St. Louis Blues: 1-0 e arena in delirio. La squadra di Cadieux detta il ritmo, impedendo agli americani di sviluppare la loro velocità in zona neutra. All’11’19’’ è ancora la linea degli zurighesi a confezionare il 2-0: lo firma Andrighetto, che beffa Woll tra i gambali con un apparentemente innocuo rasoghiaccio da posizione defilata. Al 15’ gli USA riescono per la prima volta a rendersi pericolosi in transizione, e allora ci pensa Niederreiter a risolvere tutto con un eroico block-shot. Ovazione del pubblico. Gli ultimi minuti del primo tempo sono più laboriosi, con gli avversari spesso installati nel terzo di difesa elvetico. E allora ci pensa Genoni a rassicurare tutti con i suoi interventi e la sua invidiabile calma.
Cambia l’inerzia
Il periodo centrale si apre con un paio di buone occasione per la Svizzera, poi ne arriva una clamorosa per gli Stati Uniti, con Coronato che si impappina sul più bello, disturbato un po’ da Genoni, un po’ da Josi, un po’ da Andrighetto. Al 24’26’’ viene espulso Josi, ma il box-play elvetico regge. Tornati a parità numerica, i rossocrociati sprecano il 3-0 con Niederreiter, che sbaglia la mira su invito di Meier. Ai punti il secondo tempo dovrebbe premiare gli americani, che insistono, ci provano, ma non sfondano mai. Al 36’25’’ è nuovamente Genoni a salvare il risultato.
Jäger libera tutti
Nelle prime fasi della terza frazione la Svizzera ritrova maggiore controllo. Al 44’03’’ Rochette conquista la prima superiorità numerica per i rossocrociati. Il power-play non ingrana e il momentum passa di nuovo agli avversari. Al 48’45’’, infatti, gli americani accorciano le distanze con un tiro all’incrocio di Steeves, dopo un rimbalzo sulla balaustra di fondo che coglie impreparata la difesa elvetica. Rochette ha subito l’occasione per ripristinare la distanza di sicurezza, ma la sciupa. La situazione è oggettivamente complicata, con gli uomini di Cadieux troppo passivi e sulle gambe. Il pubblico capisce il momento e incoraggia i suoi beniamini con un classico “Hopp Schwiiiiz”. A liberare tutti e a sciogliere la tensione ci pensa il 3-1 di Jäger al 56’: il centro del Losanna è bravo a deviare un tiro di Knak, beffando nuovamente Woll tra i gambali. Ora la festa può iniziare davvero.

