
Serata decisamente poco fortunata per le ticinesi di hockey. Il Lugano di Dough Shedden è stato maltrattato dal Bienne per 6-2 e i Ticino Rockets non hanno avuto miglior sorte contro l'HCC Chaux-de-Fonds. Il risultato è severo, un 7-2 che evidenzia come i ragazzi di Luca Cereda non siano mai parsi realmente in partita contro la capolista del campionato cadetto.
Dopo la partita casalinga giocata domenica e vinta ai supplementari ai danni dei GCK Lions, i Rockets si recano oggi in terra neocastallana per affrontare l’attuale capolista di LNB La Chaux-de-Fonds. I padroni di casa fin dalle prime battute mettono sul ghiaccio tanta energia, creando nei primi minuti diverse occasioni da rete.
I Rockets, dopo una fase di assestamento, vanno vicini al vantaggio prima con Guidotti e in seguito, in situazione di power play, con Dal Pian. Il La Chaux-de-Fonds alza ulteriormente il ritmo e trova due reti nel giro di due minuti: il vantaggio è siglato da Meunier al 10’21’’, mentre il 2 a 0 è opera di Muller (12’35’’). Dopo il doppio vantaggio i neocastellani creano diverse occasioni in power play per aumentare il vantaggio. I Ticino Rockets hanno dal canto loro, sul finire di primo tempo, due occasioni per realizzare la prima rete con Incir e Montandon. Il 3 a 0 per i padroni di casa arriva al 23’15’’ in situazione di power play (penalizzato Camarda) grazie a Leblanc. 4 minuti più tardi Zaccheo Dotti stende Carbis davanti a Müller causando un rigore, che però l’attaccante neocastellano non realizza.
Il secondo periodo è caratterizzato da diverse penalità, i Rockets non riescono a sfruttare una situazione di 5 contro 3, ma realizzano il 3 a 1 al 33’27’’ in 4 contro 4 grazie ad uno slap di Romanenghi ben assistito da Patrick Incir. A due minuti dal termine del periodo centrale però i padroni di casa siglano la quarta rete con Grezet e la seconda frazione termina con il punteggio di 4 a 1.
Nel terzo periodo i Rockets provano a ridurre il gap in power play, ma nei primi minuti la deviazione sotto porta di Schnüriger non è precisa. In occasione di una penalità ai danni di Zaccheo Dotti, i padroni di casa trovano la rete del 5 a 1 con Carbis al 47’07’’ su assist di Hobi e Bonnet. Nonostante il quinto gol segnato il La Chaux-de-Fonds nella seconda metà dell’ultimo periodo non rinuncia ad attaccare e ancora in power play (penalizzato Goi) segna la sesta rete al 55’49’’ con Bonnet. Mazzolini abbellisce il risultato con un’incursione al 57’29’’, ma ancora in power play i padroni di casa trovano la rete del 7 a 2 con il Topscorer Forget che fissa il risultato finale. Le 14 penalità contro la capolista non hanno lasciato scampo ai ragazzi di Cereda e Silander.
Il tabellino di HCC La Chaux-de-Fonds - HCB Ticino Rockets 7-2 (2-0; 2-1; 3-1)
Reti: 10’21’’ Meunier (DeSimone, Bonnet) 1-0; 12’35’’ Muller (Hasani, Bonnet) 2-0; 23’15’’ Leblanc (Ganz, Zubler) 3-0; 33’27’’ Romanenghi (Incir) 3-1; 38’14’’ Grezet (Hostettler, Eigenmann) 4-1; 47’07’’ Carbis (Hobi, Bonnet) 5-1; 55’49’’ Bonnet (Eigenmann) 6-1; 57’29’’ Mazzolini (Goi) 6-2; 58’38’’ Forget (Muller, Hasani) 7-2
Penalità: HCC La Chaux-de-Fonds: 7x2’; HCB Ticino Rockets: 13x2’
Arbitri: Weber, Micheli, Wermeille
HCB Ticino Rockets: Müller, Chmel, I. Dotti, Z. Dotti, Montandon, Pinana, Rochat, Tosques, Moor, Camarda, Dal Pian, Guidotti, Goi, Hrabec, Incir, Juri, Mazzolini, Schnüriger, Spinedi, Trisconi, Stucki, Romanenghi HCC La Chaux-de-Fonds:
Note: HCB Ticino Rockets senza Fontana, Gianinazzi, Giannini, Riva, Barnabò, Colombo, Zanatta
(Foto: Fabio Laveder)
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