
Un bilancio più che positivo per la flotta rossocrociata presente all’edizione 2023 dei Campionati mondiali U19. Tre dei cinque equipaggi hanno saputo staccare il pass per la finale maggiore avvalorata da una splendida medaglia di bronzo, grazie a Ivo Löpfe (SC Zugo) e Nicolas Chambers (Belvoir Zurigo). Completano il quadro dei finalisti due armi femminili: il 4 senza di Rosa Maria Wicki, Lya Piccolo, Barbara e Katarina McMahon (5° rango) e il 4 di coppia di Seraina Stirnimann, Aurelia Benati, Flurina Parrillo e Aline Trevisan (6°). Nella finale B, 4° rango per il 4 senza maschile di Gyan Wettstein, Nils Braun, Andris Künzler e Noah von Travel; 5° posto nella finale C (17° assoluto) per la singolista losannese Sarah Bianchi. Complessivamente, la Svizzera conclude il mondiale all’ottavo rango assoluto (su 53 nazioni presenti) in compagnia di Australia, Francia e Sud Africa. Sul gradino più alto del podio troviamo, a pari merito, Gran Bretagna e Italia con 3 medaglie: due d’oro e una d’argento.
La gara del doppio maschile
La finale del doppio maschile ha visto l’Italia premere sull’acceleratore subito dopo la partenza. Prima al passaggio dei 500 metri, seguita da Germania e Grecia. Leggermente staccata la formazione rossocrociata. Posizioni immutate ai 1’000 metri. Poco prima dei 1’500 metri, la Germania tenta il sorpasso sull’Italia. Senza successo, comunque. Subito dopo si assiste alla veemente reazione dell’armo rossocrociato che va all’attacco della terza posizione sfruttando anche il crollo improvviso della Germania, tanto da venir superata anche dalla Turchia. Il finale è tutto a tinte azzurre con la Svizzera a sfiorare l’impresa di superare anche la Grecia. Obiettivo mancato per soli 39/100.
Il quartetto
Il quinto rango ottenuto dal quartetto di Rosa Maria Wicki è tutt’altro da disprezzare, considerato anche il valore delle avversarie. Italia e Romania tentano la fuga già nei primi metri del percorso. Al primo rilevamento cronometrico è la Romania a transitare per prima, seguita da Gran Bretagna, Francia e Italia. Prima dei 1’000 la Romania viene affiancata dalla Gran Bretagna. A metà percorso è quest’ultima a transitare per prima per il gioco delle prue. La Svizzera è sesta a 4”41 dalle britanniche. Il finale si infiamma con l’Italia che va all’attacco, prima della Romania e poi della Gran Bretagna e sul finale riesce a sfilare l’”oro” dal collo delle britanniche per soli 42/100. Nel 4 di coppia femminile, medaglia d’oro per la Germania, argento per l’Italia e bronzo per la Gran Bretagna. La Svizzera, mai entrata nel vivo della gara, chiude, come detto, al sesto rango assoluto.
“Una buona prestazione da parte della squadra”
Soddisfatto il Direttore di Swiss Rowing, Christain Stofer. “L’intera squadra ha fornito una buona prestazione. Abbiamo raggiunto gli obiettivi e le aspettative di Swiss Rowing, in particolare per quanto attiene le barche “lunghe” (quattro). Gli atleti sono stati molto flessibili con i numerosi cambiamenti di programma. Ivo Löpfe e Nicolas Chambers hanno potuto concludere la loro carriera da junior con una meritata medaglia. Molte gare si sono svolte in condizioni difficili. Questi mondiali junior ci hanno dato la possibilità di trarre spunti interessanti per quanto riguarda la regata olimpica 2024”, ha detto Stofer.

