
La specialità del due senza sembra proprio cucita addosso ai vogatori rossocrociati. Dopo l’”oro” conquistato due anni fa a Belgrado da Andrin Gulig e Roman Röösli, sul bacino del Water Sports Center di Shanghai è arrivata una nuova, splendida medaglia: il bronzo firmato da Patrick Brunner e Jonah Plock al termine di una gara mozzafiato. A dominare sono stati i due colossi neozelandesi Oliver Welch e Benjamin Taylor, che si sono presi la rivincita sui rumeni Florin Arteni e Florin Sorin Lehaci, campioni d’Europa e vincitori a Lucerna. Il duello più acceso, però, è stato proprio quello tra Svizzera e Romania: negli ultimi 500 metri i nostri hanno dato spettacolo in un serratissimo testa a testa per l’argento, sfuggito per soli 99 centesimi.
Prova di carattere per il doppio Ahumada–Schätzle
Missione compiuta per il doppio rossocrociato di Raphaël Ahumada e Kai Schätzle, ormai ex-pesi leggeri, capaci di centrare la finale A nonostante la concorrenza agguerritissima e il vento contrario. A imprimere il ritmo sono stati i serbi Martin McKovic e Nikolaj Pimenov, passati al comando al primo rilevamento. Dietro di loro, i campioni europei polacchi Miroslav Zietarski e Mateus Biskop, e subito a ruota i nostri, staccati di appena 2”43. Bravissimi Ahumada e Schätzle a contenere il ritorno della Nuova Zelanda sul traguardo e a garantirsi così un posto nell’atto finale, dove troveranno avversari di primissimo livello: la Romania (campione del mondo uscente e miglior tempo di semifinale in 6’31”08), Irlanda e Spagna. Niente da fare invece per l’Italia di Soares e Torre, che partivano tra i favoriti per il podio.
Due senza e quattro di coppia femminile al nono posto mondiale
Anche le donne rossocrociate si sono fatte valere nelle cosiddette “finali minori” (dal 7° al 12° posto). Il due senza di Célia Dupré e Lisa Lötscher, al debutto internazionale in questa barca di punta, ha chiuso al terzo rango (9° mondiale) dietro a Cile e Cechia. Stesso piazzamento per il quattro di coppia, rinnovato rispetto agli Europei di Plovdiv con Olivia Roth e Sofia Meakin al posto di Ulrich e Lötscher. In scia di Polonia e Ucraina, le rossocrociate hanno saputo respingere l’attacco finale della Cechia.
Domani altre carte da medaglia
La rassegna di Shanghai non è ancora finita e domani potrebbero arrivare nuove soddisfazioni per i colori rossocrociati. Alle 8.45 sarà in acqua la locarnese Claire Ghiringhelli nel singolo para rowing PR1. Alle 8.37 toccherà al doppio femminile di Fabienne Schweizer e Salome Ulrich, chiamato a vedersela con AIN, Olanda, Cina, Francia e Grecia. Infine, alle 8.51, la finale del doppio maschile di Ahumada–Schätzle contro Polonia, Serbia, Romania, Irlanda e Spagna. In programma anche le finaline del singolo con Olivia Negrinotti (C) e Maurin Lange (D).

