
"Abbiamo vinto col sorriso, perché è questo il nostro marchio di fabbrica, anche in allenamento": la ricetta del Brescia femminile è insomma il duro lavoro abbinato al divertimento e oggi a farne le spese è stata la Fiorentina, vincitrice di scudetto e coppa Italia.
A raccontare le emozioni e l'empatia della Supercoppa è la momò Francesca Zanzi, sbarcata dal Balerna alla corte di Mister Gianpiero Piovani, ex attaccante proprio delle rondinelle. "Nonostante fossi infortunata (polpaccio stirato) mi sembrava di... giocare con le mie compagne. Siamo andate sotto per l'unica sbavatura della nostra prestazione, ma poi abbiamo ribaltato la situazione e vinto per 4-1. Sulla carta eravamo pure sfavorite".
La giocatrice di Rancate (terzo portiere delle lombarde) spiega che "il gol dello svantaggio incassato dopo alcuni minuti è stato azzerato dal lavoro della squadra, che ha lottato unita e ha così raccolto i frutti che meritava. Oltre alla fame e alla voglia di vincere ha contributo al successo anche la disposizione tattica studiata dal nostro Mister".
Chiosa sugli altri obiettivi stagionali: "Il primo l'abbiamo ottenuto, perché quella di oggi per noi era la partita, non una partita! Ora vogliamo fare il meglio che possiamo in campionato, coppa Italia e Champions League".
CaSco
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