
Una serata più bella non poteva immaginarsela Philippe Bozon, che alla prima panchina bianconera porta a casa un incoraggiante 5-0.Un successo importante per il morale e per la classifica.Alla pista, per lunghi tratti, si è vissuta un'atmosfera strana. All'inizio i canti per Johansson, poi per Bozon: così, in alternanza, quasi sino alla fine.Poi per fortuna, tutto è filato per il verso giusto. Un secondo tempo da sogno (parziale 5-0) ha regalato ai bianconeri un successo fondamentale che li avvicina ai playoff.E il tutto alla vigilia della sfida di Ginevra, dove Bozon potrà tornare a casa."Beh, in effetti è andato tutto benissimo. Nel primo tempo la squadra è stata un po' guardinga, ha pensato più che altro a non sbagliare. Poi nel secondo tempo abbiamo trovato la via della rete e abbiamo messo sotto lo Zugo. Sono molto contento dell'attitudine di tutti".Dopo un primo tempo abbastanza anomino, un secondo tempo con addirittura cinque reti. Cos'ha detto alla squadra nella pausa?"Niente di particolare. Se volete sapere se ho gridato.. ebbene no.Abbiamo soltanto cercato di ripassare ciò che ci eravamo prefissati, giocando in maniera semplice e lineare. E i ragazzi hanno messo in pista il grande talento che hanno".Convinto perciò che questa squadra possa andare lontano?"È ancora presto per dirlo, questa era soltanto la prima partita e adesso dobbiamo confermarci. L'attitudine mi è piaciuta, ma già a Ginevra avremo un altro test importante. Io avevo comunque detto alla squadra che di talento ne avevamo in abbondanza e che dovevamo soltanto giocare con un vero collettivo. Ciò che abbiamo fatto stasera. Penso che sia stato prezioso stasera il ruolo della linea di Sannitz, che ha saputo bloccare quella di Holden. È così che si sacrifica una vera squadra".Tra l'altro secondo shootout stagionale per Aebischer."Beh, mi fa piacere per Abby, ma naturalmente il merito è di tutta la squadra che ha saputo attuare un gioco difensivo efficace".Hamilton in tribuna: è dipeso solo dalla squalifica (3 giornate di Helbling) o c'è dell'altro?"Se ci fosse stato Helbling forse avrei messo una formazione diversa, chissà... Comunque ho cinque stranieri e dovrò fare delle scelte. Per il futuro vedremo..."Stasera trasferta a Ginevra, contro una squadra che lei conosce benissimo."Sì è vero, conosco quasi tutto del Servette, ma non per questo significa che sarà più facile. Tutti ormai sanno come gioca la squadra di Mc Sorley, eppure vince quasi sempre. Perciò non sarà facile, anche se mi aspetto una conferma da parte dei ragazzi"[email protected]
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