
La stagione 2017/2018 sarà una sorta di ritorno alle origini per il Wil. Lasciati alle spalle i noti problemi societari, il club sangallese e il nuovo allenatore Konrad Fünfstück hanno deciso di puntare sui giovani. Ma a fronte degli arrivi di Kenzo Schällibaum, Fuad Rahimi, Valentino Pugliese e Sanijel Kucani occorrono anche delle cessioni per alleggerire il monte ingaggi.
Ad oggi sono due i calciatori che percepiscono un emolumento fuori portata per il nuovo corso societario: Mattia Bottani, che il Lugano conta di riportare a casa, e Rémi Gomis. Ma se da un lato Bottani ha mercato, dall’altro la situazione del centrocampista senegalese è ben più complessa. 33anni, reduce da un infortunio che gli ha fatto saltare buona parte del girone di ritorno, il cugino di Bafetimbi Gomis percepisce uno stipendio di 40'000 franchi al mese, sufficiente a scoraggiare eventuali interessati.
Come evidenzia il St. Galler Tagblatt, tra i sangallesi e Gomis è in corso un vero e proprio braccio di ferro in quanto il calciatore senegalese non ha accettato e non intende accettare una riduzione in busta paga. Il suo contratto scade nel il 30 giugno 2018 e se Gomis dovesse restare a Wil per un’altra stagione il club sforerebbe il budget di 2,5 milioni annui.
Il caso è attualmente al vaglio della Commissione di conciliazione della Swiss Football League e in attesa di una decisione, secondo il club “attualmente non c’è un contratto valido”. Se le parti non dovessero trovare un accordo si potrebbe arrivare addirittura fino al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS).
Quel che è certo è che il club non può permettersi di pagare gli stipendi promessi dalla vecchia proprietà turca e chissà che il contenzioso con Gomis non spinga il presidente Roger Bigger ad accettare l’offerta dei bianconeri per Mattia Bottani, considerando inoltre che la questione-Gomis non è l’unica a gravare sulle casse societarie: sulla lista dei partenti ci sono anche il portiere Hrvoje Bukovski e il centrocampista Ivan Audino, ai quali la vecchia proprietà turca aveva offerto un ricco rinnovo contrattuale. L’estremo difensore è stato ceduto in prestito all’Oldenburg, in 3. Bundesliga, mentre per Audino “si sta lavorando a una soluzione”.
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