
Dopo la notizia dell'esonero di Livio Bordoli dalla panchina dell'Aarau abbiamo raggiunto il direttore sportivo della società, Raimondo Ponte, per capire i motivi che hanno indotto a questa decisione.
"Con i punti che avevamo non eravamo soddisfatti." Ha esordito l'ex tecnico di Chiasso, Lugano e Bellinzona. "C'erano più fattori che ci hanno indotto a prendere questa decisione, non da ultimo il fatto che la sintonia iniziale tra allenatore e giorcatori era venuta a mancare."
Ha stupito un po' la tempistica di questa scelta, non potevate farla due settimane fa?
"All'epoca non eravamo ancora sicuri che fosse la scelta giusta, speravo di poter ancora sistemare le cose, ma non è stato il caso."
Avete già un sostituto? Potrebbe essere lei?
"No, non abbiamo ancora un nome. Per adesso sarà Sacha Stauch e io aiuterò da fuori, spero che per la partita di domenica contro il Winterthur però avremo trovato una soluzione. Di sicuro però non sarò io l'allenatore, sono soddisfatto con il lavoro che faccio."
Sere
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