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Bignotti, aperta un'inchiesta
Bignotti, aperta un'inchiesta
Bignotti, aperta un'inchiesta
Redazione
10 anni fa
Lui intanto minimizza:"Sono in questo mondo da 20 anni e una cosa del genere mai mi sognerei neppure di pensarla".

"Mi assumo le mie responsabilità per aver pronunciato la frase incriminata. Penso però che per giudicarla nella maniera più corretta sia necessario contestualizzarla e ascoltare il tono con cui l'ho detta. La mia era un'iperbole, una provocazione. Sono in questo mondo da 20 anni, conosco e ho conosciuto centinaia di calciatori e una cosa del genere mai mi sognerei neppure di pensarla".

Così Nicola Bignotti prova a chiudere la polemica esplosa qualche sera fa durante una trasmissione sportiva (Tele Pavia ndr) nella quale disse che i giocatori di calcio si dividono in tre categorie:"Generali, soldati e m.... Identificate le m..., farebbe piacere a tutti poterle sciogliere nell'acido. Purtroppo, gli accordi in essere, anche quelli con l'Aic, sono molto tutelanti nei confronti dei calciatori...", l'ex dirigente di Bellinzona e Lugano avrebbe così voluto dare una scossa alla sua squadra che da inizio campionato ha già cambiato due allenatori.

Troppo tardi, il procuratore federale, Stefano Palazzi, ha aperto un'inchiesta nei confronti di Bignotti per le sue roboanti dichiarazioni. 

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