
Che la situazione fosse critica lo si era capito da tempo. Lo scorso 16 febbraio la commissione delle licenze aveva denunciato presso la commissione disciplinare il club per infrazioni del regolamento, più precisamente per questioni legate al mancato pagamento dei salari e per non aver rispettato l'obbligo legato all'ottenimento della licenza.
I problemi del Bienne sono aumentati con la multa di 12'000 franchi da parte della commissione disciplinare della SFL a cui si è aggiunto un punto di penalizzazione.
La situazione nel Canton Berna sembra stia per sfuggire di mano completamente. Il Bienne non ha infatti pagato al Dicastero Sport l'affitto per usufruire della Tissot Arena, a cui vanno ad aggiungersi i costi legati alla gastronomia dello stadio.
Ma non è finita qui, alcuni giocatori sono stati sfrattati dai propri appartamenti per mancato pagamento da parte della società e vivono a gruppetti.
Insomma, la situazione è grave, nonostante pare ci fosse un interesse da parte di un acquirente cinese, per adesso il Bienne non vede la luce alla fine del tunnel.
Di oggi la notizia da parte della commissione disciplinare della SFL di aver tolto ulteriori due punti al club per violazione dell'obbligo d'informazione previsto nel regolamento delle licenze.
In occasione dell'incontro con i rappresentanti dell'amministrazione delle licenze presso il FC Bienne, tenutosi lo scorso 2 marzo, alcuni documenti richiesti non erano disponibili.
Contro questa decisione il club può fare ricorso nei prossimi cinque giorni. Preso atto che dopo l'ultima decisione del 7 marzo il Bienne non aveva fatto ricorso, la prima penalizzazione di un punto e la multa di 12'000 franchi diventano esecutivi.
Sere
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