
Ore 20.15, pista di Biasca: per la squadra di coach Luca Cereda scocca l'ora X. Stasera è infatti tempo di gara-5 dei quarti dei playoff di Prima Lega. L'ultima sfida contro il Seewen ha i contorni dello spareggio nello... spareggio e i rivieraschi non vogliono mollare neanche di un centimetro. Come nel famoso film (anche se di football americano) con Al Pacino, dal titolo "Ogni maledetta domenica".
Omar Tognini - assistant coach della compagine delle Tre Valli - lancia così la partitissima contro gli svittesi, che chiude una serie in cui è stato determinante il fattore pista:
"Si tratta dell'ultima gara e quindi il contesto è diverso. Noi comunque speriamo che vinca ancora una volta la squadra impegnata sul proprio ghiaccio e che non ci sia invece un'eccezione proprio ora che siamo sul più bello".
Avreste potuto e dovuto chiudere prima il discorso o la serie è giustamente equilibrata?
"Sapevamo che il Seewen era un avversario di quelli tosti e che quelle contro di loro sarebbero state tutte gare difficili. Considerato poi che quella svittese è una compagine ben messa sul ghiaccio, beh, non ci sorprende il fatto di essere giunti fino a gara-5".
Alla transenna degli svizzero-tedeschi c'è una sua vecchia conoscenza: Corsin Camichel, con lei nel rooster dell'Ambrì 2007-2008.
"In queste ultime stagioni ci siamo rivisti più volte e con piacere sulle piste e ci siamo fatti qualche risata assieme, da ex compagni di squadra. Vedremo chi riderà questa sera".
Biasca - pur con un altro nome e nelle vesti di una rinnovata società - la sua personalissima NLB l'ha già raggiunta per statuto. Ma farlo sul ghiaccio...
"Avrebbe un altro sapore, eppoi quella della NLB è musica del futuro. A noi interessa l'oggi e in questo cammino di playoff vogliamo andare molto avanti. Ottenere una promozione sul ghiaccio sarebbe diverso, si si tratterebbe insomma di un risultato tangibile che ci accompagnerebbe nel tempo".
CaSco
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