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"Biasca è un grande passo in avanti"
"Biasca è un grande passo in avanti"
"Biasca è un grande passo in avanti"
Redazione
10 anni fa
Osenda, presidente della FTHG guarda con fiducia all'avventura dei Ticino Rockets. Un'altra italiana giocherà in Ticino.

Quattro chiacchere con il presidente Mauro Osenda, la Federazione Ticinese Hockey Ghiaccio sta per chiudere la stagione che lui stesso definisce:"Positiva, senza nulla di particolare da segnalare. I soliti alti e bassi ma nel complesso tutto bene."

Dalla prossima ci sarà l'importante novità dei Ticino Rockets in LNB:"Tra virgolette lo definirei un prolungamento dei nostri compiti. Una squadra in LNB da seguito al nostro compito principale, quello di dare la possibilità ai talenti ticinesi di crescere e accedere allo sport professionistico."

Un'appendice che mancava all'hockey cantonale:"Si, se guardiamo un attimino alle passate esperienze sia di Ambrì che di Lugano in cui mandavano i giocatori a Coira, Ajoie o Olten è decisamente un passo in avanti, i ragazzi saranno a casa loro con la possibilità di sentirsi parte di un gruppo, una realtà comune in cui vivere senza dover andare oltre Gottardo e ritrovarsi magari da soli e senza una continuità."

E i vostri obiettivi per la prossima stagione quali saranno?"Ne parleremo nei prossimi giorni. Vorrei rivedere il ruolo della nostra federazione all'interno dell'hockey svizzero. Gli organi federali sono troppo autoreferenziati, invece di rappresentare interessi, voleri e aspettative dei club, impongono il proprio volere e il loro modo di vedere l'hockey. Dovrebbe invece essere il contrario, non tutti i Cantoni hanno la propria federazione. Questo è un handicap. A livello superiore ci darebbe maggiore forza per portare avanti le nostre idee. I club sarebbero maggiormente tutelati."

Voi avete un ulteriore problema, quello delle squadre italiane che guardano al Ticino per poter sopravvivere in un movimento che da anni è in agonia:"Questo è un problema. Sabato alla riunione della Regio League abbiamo dovuto accettare contrariamente al nostro volere l'iscrizione dell'HC Ambrosiana Milano. Ma nessuno va a fondo valutando le implicazioni legate all'adesione di queste squadre. Se una delle nostre squadre volesse tesserare un italiano dovrebbe pagare un trasferimento intorno ai 1.300,00 CHF. Per il club italiano questo non avviene però, possono giocare anche con giocatori italocanadesi, noi no. Per le giovanili poi esistono anche problemi pratici, noi non possiamo andare in trasfertta in Italia con i nostri pulmini, la legge di circolazione della vicina penisola obbliga ad avere un autista professionista. Non fraintendemi, benvengano le squadre italiane ma va fatta chiarezza e pari opportunità. Non è giusto che la Federazione del Canton Lucerna voti sull'argomento anche se non sarà mai coinvolta da questa problematica. I Varese Killer Bees non possono salire invece in seconda lega perchè l'ammissione è stata bocciata, questo secondo me non ha senso.

Ci sono altre realtà storiche che potrebbero essere interessate? I Mastini di Varese ad esempio?"I Mastini sono stati radiati, non pagavano le quote."

Venerdì prossimo a Lodrino si terrà l'annuale riunione di fine stagione.

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