
Era sbarcato in Ticino a metà settembre. E subito le sue teorie calcistiche – che hanno avuto il loro culmine delle "transizioni negative aggressive avanzando", nella "capacità diritmizzazione" e nella “situazione analitica globale semplificata con l’arte calciante opposto” - avevano fatto il giro del web (per saperne di più clicca qui). L’avventura di Angelo Bognanni a Biasca è però durata poco. Il club della Riviera ed il 27enne coach di origini siciliane si sono separati a causa di problemi di ordine prettamente burocratico. Il suo patentino “Uefa B”, secondo nostre informazioni, non sarebbe infatti valido in Svizzera. La sua “capacità spazio-temporale” e “l’adattamento e la trasformazione dei movimenti” stavolta hanno insomma potuto davvero poco.red
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