
Erano in 3'257 questo pomeriggio all'AIL Arena per il primo turno di Coppa Svizzera. Una partita dal valore più simbolico che sportivo, che ha riunito sotto lo stesso tetto Vedeggio e Lugano, base e vertice della piramide del calcio del nostro Cantone. Sugli spalti, la «festa del calcio ticinese» - come è stata ribatezzata dalla società bianconera - ha regalato ai tifosi (e ai tanti ragazzi di diverse società dilettantistiche presenti) una domenica diversa.
Sul campo la differenza si è invece fatta sentire eccome e il Lugano si è imposto 10-1. In rete Castro, Dos Santos (triplette), Moncada, Kendouci, Kelvin e Pihlström. Per il Vedeggio, e il suo numero 10 Ahmari, la soddisfazione di trovare il gol della bandiera su rigore, con un pregevole cucchiaio.

