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Bevilacqua silurato a Nyon: "Ferito dalla dirigenza"
Bevilacqua silurato a Nyon: "Ferito dalla dirigenza"
Bevilacqua silurato a Nyon: "Ferito dalla dirigenza"
Redazione
10 anni fa
L'allenatore ticinese è stato esonerato dallo Stade Nyonnais e non l'ha presa molto bene

Vittorio Bevilacqua non è più l'allenatore dello Stade Nyonnais. Il club di Promotion League fino a metà ottobre navigava nei piani alti della classifica, flirtando con l'idea di andare a caccia della Challenge League.

Poi un solo punto racimolato in tre incontri e la dirigenza ha voltato le spalle al ticinese, scaricato poco prima dell'allenamento di martedì sera. "Facile sostenermi quando tutto va bene - ha affermato dispiaciuto al quotidiano 24 Heures - Dopo quattro mesi di eccellente lavoro, i dirigenti non hanno più creduto al progetto, mancando di pazienza. Portano scuse false per giustificare la loro scelta. Sono ferito dal loro modo di fare."

Il 58enne di Vacallo si dichiara dispiaciuto perché "fino a due giorni fa, tutti eravamo sulla stessa lunghezza d'onda. Non mi rimprovero nulla." Per Varujan Symonov, braccio destro del presidente Vartan Sirmakes, Bevilacqua avrebbe però fatto troppo di testa sua: "Dare pieno potere al coach non è nella filosofia del club."

Per Stéphane Guex, assistente e membro della dirigenza, questa scelta è una reazione prima che sia troppo tardi: "Trovo più giusto dire subito le cose piuttosto che trascinarle." Sotto accusa, l'incapacità di motivare tutti i giocatori della rosa e dei metodi troppo duri.

Per Xavier Hochstrasser, ex YB e Losanna e dall'estate in forza alla squadra di Nyon, conferma in parte, ma spezza una lancia a suo favore: "Con lui è tutto nero o tutto bianco - ha spiegato al quotidiano vodese - Non ho però sentito una spaccatura tra gruppo e tecnico, non ci sono state tensioni. Mi piacerebbe anzi ringraziarlo, grazie a lui ho ritrovato il piacere di giocare a calcio."

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