
“Bisogna anche saper vincere”. È vero. Non è sempre facile gestire un trionfo. Ne sa qualche cosa Christoph Bertschy che ha festeggiato il 13. titolo conquistato dal Berna contro il Friborgo, bruciando una sciarpa dei burgundi. Il giocatore del Berna ha solo 19 anni e ciò che fa sorridere, per modo di dire, è che Bertschy è un ex giocatore degli juniori del Friborgo. Naturalmente i dirigenti bernesi si sono subito scusati con il Friborgo e i suoi tifosi per bocca di Marc Lüthi, boss del club bernese. Quello di Bertschy non è certo l’unico caso isolato di “povertà caratteriale” quando si tratta di festeggiare. Anche giocatori ben più blasonati e maturi, come Reto Von Arx, non si sono fatti mancare la provocazione quando hanno vinto. In quel caso il davosiano, dopo aver vinto il titolo, si presentò con un cappello da vichingo che riportava una scritta anti-Lugano. Da notare che il Davos non aveva vinto contro il Lugano.
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