
Le parole di Livio Bordoli, pronunciate ieri sera a Ventidisport (RSI), non sono certo passate inosservate nell’ambiente calcistico bianconero.
Stuzzicato sull’arrivo in società di Pablo Bentancur, il tecnico del Lugano è andato giù piuttosto pesante:
“Bentancur è arrivato in Svizzera pensando di trovare il terzo mondo calcistico. Aveva lavorato in Italia con grandi giocatori e pensava che nella serie B svizzera non si lavorasse bene e che il preparatore fisico e l’allenatore del Lugano non capissero nulla di calcio. Forse adesso si è reso conto che anche noi sappiamo fare e parlare di calcio. All’inizio Bentancur ha voluto mettere tanta pressione su tutti ma noi lavoravamo bene anche prima del suo arrivo”.
Bentancur, azionista di minoranza con il 40%, non ha voluto per il momento rispondere alle parole del tecnico.
Prima la partita con il Servette (lunedì sera in posticipo) e poi magari avremo anche la risposta di Bentancur.
Intanto, interrogato sul rinnovo del suo contratto, Bordoli ha chiuso così:
“Per me si può aspettare anche giugno e poi vedremo dove sarà la squadra. Sempre che ci arriverò a giugno…”
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