
Il Bob Club Svizzera Italiana ha raccolto soddisfazioni e conferme alla "Eisarena" di Königssee (Ger), dove si sono conclusi questo fine settimana i Mondiali juniori di bob. Con due prestazioni eccellenti, il pilota del BCSI Cédric Follador si è confermato il secondo miglior equipaggio che la Federazione Svizzera può in assoluto mettere in campo internazionale.
Nella gara di bob a 2 di sabato, il team Follador si è piazzato al nono posto assoluto sui 30 equipaggi al via, a pochi centesimi di secondo dall’equipaggio svizzero di Michael Vogt, che attualmente gareggia come primo team nazionale nella Coppa del Mondo. Purtroppo, per i colori rossocrociati, gli atri due equipaggi più blasonati si sono piazzati soltanto in 17ma (Team Timo Rohner, secondo nazionale in coppa del mondo) rispettivamente 23ma poizione (Team Yann Moulinier).
Ieri, nella gara di bob a 4, il Team Follador si è piazzato al 13mo posto, riconfermandosi come secondo miglior equipaggio svizzero, dietro il Team Vogt, che ha chiuso la gara con un brillante terzo posto. Anche nella disciplina regina, gli altri equipaggi elvetici hanno concluso molto lontani dal Team Follador.
Grande prova di sportività del Team Follador e di tutto il BCSI, che ha ceduto uno dei propri miglior frenatori, il ticinese Alexander Crotta, al Team di Timo Rohner per dar la possibilità al connazionale di gareggiare anche per la categoria Under 23. Purtroppo, per Crotta, a fine gara il Team è stato squalificato a causa della scelta del pilota di montare dei pattini non regolamentari.
Oltre agli ottimi risultati ottenuti in tutta la stagione dal Team Follador, emergono due dati significativi, che confermano le qualità del pilota di punta del BCSI: malgrado i tempi di spinta non ancora competitivi con i migliori equipaggi della scena mondiale, Cédric raggiunge sempre sul finale di gara velocità degne delle posizioni di testa. Cédric Follador è anche l’unico pilota svizzero in grado di migliorarsi regolarmente nella seconda e decisiva manche. Gli altri piloti, invece, perdono o mantengono a fatica, la posizione conquistata nella prima discesa.
I problemi della Federazione svizzera, emersi già da alcuni mesi, non sembrano trovare soluzione. È giunto il momento che i dirigenti della federazione, in particolar modo i responsabili del settore giovanile, aprano gli occhi e inizino finalmente a premiare gli atleti per i loro meriti sportivi.
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