
Essen – Si è conclusa con un bilancio certamente confortante per gli armi rossocrociati nella prima giornata dei Campionati europei che hanno visto la presenza sul Baldeneysee ben 570 atleti in rappresentanza di 35 nazioni. Dei 6 armi in gara, il 2 senza maschile di Gianluca Pierallini e Marino Kerler, già in evidenza ai recenti Internazionali di Germania, pur attraverso gli esami di riparazione, ha raggiunto la finale A, valida per il titolo in programma domani alle 13.24, altri tre li ritroveremo domani mattina in semifinale e tra questi il quattro di coppia comprendente il ceresiano Luis Schulte. Gli altri sono il singolista Tim Roth e il quattro di coppia femminile. L’altro luganese in gara: Neel Bianchi, in gara nel doppio in compagnia di David Widmer del SC Sempach, al primo impatto continentale, dovrà accontentarsi della finale C: terzo sia in eliminatoria (alle spalle di Turchia e Austria) sia nei ricuperi, preceduti da Francia e Spagna (passavano i primi due). Identico destino per il doppio femminile per il quale che v’è la scusante della malattia di Alina Berset, sostituita all’ultimo momento dalla basilese Julia Andrist.
Il quattro con Schulte ha destato un’ottima impressione. Si è trovato di fronte un’Italia oggi decisamente intrattabile. Gli azzurrini sono partiti subito di gran carriera, bruciando tutti ai blocchi di partenza. I nostri hanno tentato a più riprese di contenere gli scatenati avversari, senza successo. L’Italia ha stabilito, con 6’10”09 il miglior crono delle tre batteria in programma. Alle spalle dei rossocrociati, secondi classificati staccati di 3”5/10, troviamo Austria, Bielorussia, Danimarca e Norvegia. Soddisfatto il ceresiano: "Posso dire che il nostro quattro ha fatto un netto balzo di qualità rispetto a Monaco. Sono fiducioso per la semifinale".
Lo zurighese Tim Roth ha ottenuto un confortante secondo rango in 7’08”06, preceduto dal belga Tristan Vandenbusshe, medaglia di bronzo lo scorso anno ai mondiali di Racice. Sempre sul fronte rossocrociato, da sottolineare la prova offerta dal 4 di coppia femminile guidato da Célia Dupré del CA Vésenaz, già campionessa del mondo lo scorso anno, che ha saputo raggiungere la semifinale in forma diretta, grazie al terzo rango in 6’49”12, alle spalle di Italia e Germania.
AB
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