
Il Bellinzona non ce l'ha fatta a Berna contro lo Young Boys: un 3-0 che a prima vita sembra non lasciare davvero spazio ai rimpianti.Ed invece i granata ne hanno uno e anche bello grosso.Sull'1-0, a 15 minuti dalla fine, un clamoroso rigore su Lustrinelli non è stato visto dall'arbitro Wermelinger.Sulll'azione susseguente i bernesi hanno poi raddoppiato, chiudendo in pratica lì la partita.Davvero incredibile l'errore della giacchetta nera, che tra l'altro si trovava a 10 metri dall'azione.Peccato, perché soprattutto nella seconda parte del secondo tempo, i granata avevano dato segni di risveglio.La giornata, nonostante la sconfitta, non è comunque stata così negativa per i capitolini, viste le concomitanti sconfitte di Vaduz (a Neuchâtel) e Lucerna (in casa contro lo Zurigo).Marco Degennaro, direttore sportivo dei granata, raggiunto subito dopo la partita, spiega così l'episodio che ha fatto infuriare Schällibaum e la partita della sua squadra."Siamo rammaricati, perché se è vero che lo Young Boys è più forte di noi e forse avrebbe vinto lo stesso, quel rigore a 15 minuti dalla fine è parso a tutti nettissimo. Certo, capita a tutti di sbagliare, oggi è toccato al signor Wermelinger. Sappiamo che sull'arco di una stagione gli errori si compensano. La squadra comunque ha lottato contro un avversario che si è dimostrato molto forte".Buone notizie invece per quanto riguarda Beghetto, uscito per un brutto colpo subito ad una caviglia. L'attaccante ha subìto una forte contusione, ma non dovrebbero esserci particolari complicazioni.In Challenge League continua la marcia di Lugano e San Gallo: i bianconeri hanno faticato un po' sul campo del Gossau. Ha deciso una rete di Valente (schierato al posto dell'infortunato Rennella) al 40. minuto. Ha vinto però anche il San Gallo sul campo del Bienne: le due squadre perciò continuano il loro cammino appaiate in testa alla classifica con 15 punti di vantaggio sull'Yverdon, terzo in classifica.Buon affare del Locarno, che ha piegato al Lido per 3- 1 il Concordia. In rete, oltre ad Osella, i giovani attaccanti Bilandzija e Pollini. La squadra di Schönwetter ha raggiunto il Servette al penultimo posto, lasciando il Gossau, battuto dal Lugano, fanalino di coda.
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