
Sarà scritto, ma Morbio Bellinzona - quarto di finale di Coppa Ticino - non può avere un epilogo tranquillo. Due mercoledì fa ci fu un'invasione dopo un rigore contestato nei supplementari e nella ripetizione del match avvenuta ieri invece... È il presidente Paolo Righetti a denunciare e condannare alcuni episodi che mettono in questo caso la "cornice" avversaria sul banco degli imputati.
Il numero uno del club granata, in un'intervista nel corso di "Fuorigioco News", è stato infatti protagonista del seguente sfogo:
"Ci siamo scusati l'ultima volta perché alcuni nostri supporter si sono comportati male, però direi che l'epilogo di questa sera è stato molto triste. Abbiamo sentito epiteti davvero forti verso di noi che non abbiamo fatto assolutamente niente di male. Hanno rovesciato delle birre in testa ai nostri dirigenti e insultato i giocatori. Va beh, se il Bellinzona è il male è il male del Canton Ticino ne prendiamo atto, ma comunque andiamo avanti e cerchiamo di sdrammatizzare un attimo. Stiamo parlando di sport ed episodi di questo genere li abbiamo stigmatizzati noi per primi: ora dovrebbero magari farlo anche altri. Premetto che l'accoglienza dei dirigenti del Morbio è stata magnifica e che il presidente è una persona squisita: assolutamente niente quindi contro la società, ma contro alcuni supporter che c'erano sulle tribune".
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