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Bellinzona: Cavasin o Morandi con una "spalla"
Redazione
17 anni fa
Chi sarà l'allenatore dell'ACB? L'italiano è pronto ma Giulini sta pensando a una soluzione alternativa che però fa discutere

Cosa succede a Bellinzona? Chi sarà il nuovo allenatore? Sull’asse Giulini -Degennaro (il primo a Milano, l’altro a Bellinzona) si stanno vagliando le varie soluzioni ancora sul tavolo. L’unica cosa sicura, a questo punto, sembra l’esclusione di Roberto Morinini dai giochi: considerato da sempre in “pole position” per la consolidata amicizia con Gabriele Giulini, l’ex tecnico di Lugano e Lucerna è stato bocciato dalla piazza e anche dallo stesso presidente, che non se l’è sentita di andare contro la tifoseria (a meno di clamorosi colpi di scena) e una parte del Consiglio di amministrazione. Candidati a questo punto restano Alberto Cavasin e Davide Morandi, che però non ha il patentino Uefa Pro che permette di allenare in Super League: un problema non da poco. Alberto Cavasin, 53 anni, già allenatore di Fiorentina e Lecce è ancora sotto contratto (sino a fine giuno) con il Brescia. Persa la finale spareggio per salire in serie A contro il Livorno lo scorso anno, Cavasin è stato licenziato quest’anno all’ottava giornata dal presidente Corioni. Il tecnico, nato a Treviso, sarebbe felice di fare questa esperienza in Ticino. Uomo definito da chi lo conosce bene un “sergente di ferro”, potrebbe mettere ordine in uno spogliatoio granata che ultimamente sta conoscendo grandi problemi. L’alternativa è, come detto, il ticinese Davide Morandi, 44 anni, attuale tecnico del Team Ticino Under 18. Uomo molto bravo a lavorare con i giovani, con un’esperienza nel Biasca in Prima Lega (perse gli spareggi per salire in Challenge League), Morandi però ha un grosso handicap: per allenare ha bisogno di una “spalla” con il patentino. E il Bellinzona in queste ore sta proprio cercando una soluzione per portare sulla panchina una coppia di allenatore: insomma, Morandi e un altro. Già ma chi? Si fanno i nomi di Arno Rossini e addirittura dell’ex tecnico granata Battistini. Una scelta che all’interno della società però non tutti condividono ma che sembra piacere al presidente Giulini, che a questo punto, bocciato il suo “cavallo” Morinini, vorrebbe restare su una scelta “ticinese”. Una soluzione che il Bellinzona applicò con scarso successo anni fa, in Challenge League, con la coppia Tedeschi-Raineri. E che dal profilo dell’immagine e soprattutto nei confronti della federazione, non sarebbe proprio il massimo. Ma a questo punto tutto è possibile. [email protected]

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