
Forse il Bellinzona più brutto della stagione perde contro l'Aarau al Comunale e torna ad inguaiarsi in classifica.Non è bastata ai granata la rete di Lustrinelli dopo pochi minuti: gli argoviesi hanno infatti tenuto quasi sempre in mano le redini della partita e alla fine sono riusciti meritatamente a ribaltare il risultato con le reti di Menezes e dell'ex Aquaro. Granata troppo molli e prevedibili, che non hanno forse capito l'importanza di una vittoria che sarebbe equivalsa a una grande fetta di salvezza. Molti dubbi anche su Schällibaum che ha subito immobile il recupero degli ospiti, optando soltanto nel finale per una mossa apparsa disperata (attacco a tre punte) con Lustrinelli, Beghetto e Ciarrocchi. Negli spogliatoi il presidente Giulini era decisamente arrabbiato con la squadra e ha previsto per oggi una riunione con il direttore generale Marco Degennaro. A questo punto la paura della retrocessione torna ad affiorare tra i granata e anche la posizione di Marco Schällibaum non è tranquilla. In Challenge League invece il Lugano ha vinto nettamente il derby contro il Locarno (2-0), anche se per incamerare i tre punti i bianconeri hanno avuto bisogno di due calci di rigore, trasformati entrambi da Rennella (che sale così a quota 24 gol). Per il Locarno un'altra serata difficile e un weekend drammatico, con le vittorie di Gossau e Servette che ora relegano le bianche casacche di Bordoli in fondo alla classifica. A questo punto la salvezza è a 5 punti: insomma, tutt'altro che una passeggiata. Per Livio Bordoli, subentrato la scorsa settimana a Schönwetter, un difficile inizio di avventura sulla panchina locarnese. "Sapevo che non sarebbe stata facile, ma sono esperienze importanti nella vita. Purtroppo la squadra è fisicamente a terra e i test lo dimostrano. E oltretutto anche dal profilo del gioco c'erano dei problemi: prima giocavano palla lunga e pedalare, ora invece io cerco di giocare più palla a terra".Insomma, non proprio un complimento a Schönwetter, ex tecnico del Locarno.Il Lugano invece sembra in ripresa, dopo un inizio di campionato difficile, anche se il test di questa sera non è molto attendibile.Le mosse di Boldini di inserire nuovamente Denicolà al centro della difesa (con l'avanzamento di Thrier a centrocampo) e la titolarizzazione di Fabiano hanno ridato vivacità ad una squadra che sta lentamente ritrovando il miglior Rennella. Peccato soltanto che il San Gallo non perda un colpo: la squadra di Forte è infatti andata a vincere per 4-1 sul campo dello Stade Nyonnais, mantenendo così 3 punti di vantaggio (e una robusta differenza reti) sui bianconeri.
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