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Calcio
Bellinzona a un passo dal fallimento: lunedì l’udienza decisiva in Pretura
Red. Online
un'ora fa
Casse vuote, debiti per 1,6 milioni e quattro comminatorie di fallimento – Tramonta anche la speranza della cordata locale: senza un accordo tra Trujillo e Bentancur il futuro granata resta appeso a un filo

Lunedì prossimo sarà una giornata decisiva per il futuro dell’Associazione Calcio Bellinzona. Il club granata dovrà infatti presentarsi davanti alla Pretura per scongiurare il fallimento, in una situazione finanziaria che appare sempre più compromessa.

Casse vuote e vuoto societario

Secondo quanto riferisce la Rsi, l’ex patron Juan Carlos Trujillo avrebbe ormai deciso di non sostenere ulteriormente la società e, secondo fonti vicine al club, le casse sarebbero praticamente vuote. Senza un intervento esterno dell’ultima ora, far fronte agli impegni immediati appare estremamente difficile. A rendere ancora più delicato il quadro vi sarebbe anche un vuoto societario: le persone con potere di firma iscritte a Registro di commercio avrebbero infatti rassegnato le dimissioni.

I debiti

Attualmente il Bellinzona deve far fronte a quattro comminatorie di fallimento per un importo complessivo di circa 100'000 franchi. Tra queste figurano una multa di quasi 31'000 franchi inflitta nel 2024 dall’Ispettorato del lavoro cantonale, affitti arretrati per circa 55'000 franchi, debiti nei confronti della Confederazione e una vertenza con uno studio legale zurighese legata al mancato pagamento di un calciatore. I debiti accumulati dal club ammonterebbero in totale a circa 1,6 milioni di franchi, comprendendo stipendi e contributi sociali non versati a partire dallo scorso mese di marzo.

Tramonta la speranza di una cordata locale

Per evitare il fallimento, il Bellinzona dovrebbe presentarsi in Pretura con la possibilità concreta di saldare i debiti oggetto delle comminatorie oppure convincere il Pretore a concedere un concordato, dimostrando l’esistenza di prospettive credibili di risanamento o di acquisizione da parte di nuovi investitori. Negli scorsi giorni si era parlato dell’interesse di una cordata locale pronta a rilevare il club. Secondo quanto emerso, era stato raggiunto un accordo con Trujillo per la cessione della società a un prezzo simbolico. Tuttavia, riferisce sempre la Rsi, la trattativa avrebbe progressivamente perso slancio e la sua riuscita appare ora tutt’altro che scontata. L’ostacolo principale sarebbe rappresentato dal mancato accordo con il precedente proprietario Pablo Bentancur. Quest’ultimo sostiene infatti di non aver mai ricevuto gli 800'000 franchi pattuiti al momento della vendita del club a Trujillo e le azioni della società sono ancora nelle sue mani. Una situazione che bloccherebbe qualsiasi passaggio di proprietà.

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