
“Saremmo quarti se avessimo vinto - ha commentato il presidente Angelo Renzetti ai microfoni di Radio3i - Dobbiamo soffrire fino alla fine ma arriveremo dove vogliamo arrivare. Siamo tutti nella stessa barca, è inutile guardare in basso o in alto: ogni partita è una battaglia”.
La squadra è reduce da tre vittorie di fila e un pareggio, un ottimo ruolino di marcia ma, a livello dei singoli, tra i pali pesa ancora un’incertezza del portiere Noam Baumann. “A questo punto del campionato cerchiamo di aiutarlo e di dargli fiducia, poi la riga la tireremo a fine anno. Baumann è giovane e ha fatto vedere che ha delle qualità, lo abbiamo fatto giocare con buoni risultati al di là di qualche errore”.
Il presidente bianconero è anche tornato su un episodio che ieri proprio non gli andato giù: al 64’ Mattia Bottani, sostituito da Sadiku, è uscito scuro in volto dirigendosi immediatamente verso gli spogliatoi. Mister Fabio Celestini ha già ridimensionato l’accaduto, ma non Angelo Renzetti: “Non fa bene né a lui, né alla squadra e neppure ai tifosi. Ci sta, è una reazione umana ma un professionista non può ricadere sempre in queste cose”.
“Stigmatizzo questo comportamento così come la famosa espulsione con lo YB. Episodi del genere non servono a niente, se non a giocare contro lo Zurigo senza Covilo - ha proseguito - Bottani ha dato un'immagine sbagliata della squadra e dell’ambiente”.
Il prossimo impegno dei bianconeri è l’incontro casalingo con il Neuchâtel Xamax, penultimo e a -6. “Sarà dura perché è una squadra in forma ma possiamo farcela - ha concluso Renzetti – Più andiamo avanti nel nostro cammino più stiamo credendo nei nostri mezzi. E non dimentichiamo che ci saranno Covilo Crnigoj e Daprelà. Ripeto, in questo campionato può succedere di tutto e sono convinto che centreremo un buon piazzamento”.
Ascolta QUI l'intervista completa
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

