
Incredibile ma vero! La probabilità di dover effettuare due atterraggi di emergenza per un solo viaggio di andata e ritorno è quasi pari a zero. Eppure ai giocatori del Basilea, nella loro trasferta di San Pietroburgo, è successo. All'andata, come vi avevamo riportato, l'aereo dei renani aveva dovuto atterrare a Berlino, a causa del malore occorso a Mohamed Elneny. Il giocatore era stato preso in cura dai sanitari tedeschi e il velivolo aveva poi potuto ripartire. Al ritorno da San Pietroburgo, ieri sera dopo la sconfitta che è comunque valsa la qualificazione ai quarti di Europa League, è stato un problema meccanico all'aereo a rendere necessario un atterraggio d'emergenza. Lo riporta il Blick. Dopo circa un'ora di volo, l'annuncio: "C'è un problema, consumiamo il doppio di cherosene del solito, non siamo in grado di volare così" hanno comunicato i piloti. Inizialmente tutti hanno pensato si trattasse di uno scherzo, ma quando l'aereo ha fatto un paio di giri ed è tornato a San Pietroburgo, i giocatori hanno capito che era tutto vero. Al momento i giocatori del Basilea si trovano nella sala di aspetto dell'aeroporto russo, aspettando di poter riprendere il volo. Sperando che stavolta riescano a tornare a Basilea senza fermate intermedie.
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