
Sembra non aver fine la lunga lista di basejumper deceduti in incidenti con la tuta alare. Nell'ultima settimana ben 3 di loro (l'altoatesino Uli Emanuele, un cittadino britannico di 49 anni e l'italo-norvegese Alexander Polli) erano morti in altrettanti incidenti.
Polli era deceduto in Francia, mentre Emanuele e il cittadino britannico erano morti dopo un lancio dalle montagne di Lauterbrunnen, nel Canton Berna.
La vittima dell'incidente di oggi avvenuto a Kandersteg (BE) è Armin Schmieder, un cittadino italiano 28enne lanciatosi in diretta live su Facebook. "Oggi volate con me, ma mi potrete solo sentire", aveva detto ai suoi fans prima di riporre il telefonino in tasca e lanciarsi.
I suoi fans hanno udito un urlo seguito da un forte botto. Da lì in avanti solo un angosciante silenzio. Inizialmente si pensava a un incidente senza conseguenze, poi man mano è emersa la tragica realtà.
Sul suo profilo sono giunti i primi messaggi di cordoglio e la Polizia cantonale bernese, interpellata dal Blick, ha confermato l'accaduto.
"Il ragazzo era un paracadustista esperto - ha confermato un conoscente - ma si lanciava con la tuta alare da circa un anno".
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