Cerca e trova immobili
Sport
Balotelli: da condannare o da perdonare?
Redazione
16 anni fa
Di Nicolò Casolini

Un ragazzo solo o meglio lasciato solo, dai compagni, dall’allenatore e da ieri anche da tutti i tifosi. La storia d’amore tra Mario Balotelli e la “Beneamata” si è definitivamente chiusa ieri sera, nella notte della gloria nerazzurra.

Quello che è successo ieri sera dentro e fuori dal campo francamente è incredibile. In una serata di festa, di gioia vedere un giocatore scortato dalla polizia, braccato dai compagni e insultato da tutto lo stadio deve far nascere una miriade di riflessioni.

Il tutto parte al minuto 75 quando Balotelli sbaglia dapprima un controllo, quindi un lancio, poi un tiro al lavoro, sempre con lo stesso atteggiamento supponente e da ragazzino viziato.

Il pubblico lo subissa di fischi e Mario risponde senza mezzi termini, con un eloquente “siete tutti figli di…” rivolto a tutto lo stadio e ripetuto due volte. A fine gara il numero 45 interista esce senza festeggiare, lancia la maglia sul terreno di San Siro e rientra negli spogliatoi insultando ancora il pubblico.

 I compagni lo rincorrono nel tunnel e nello spogliatoio, probabilmente per aggredirlo, il più esagitato è Materazzi. Ibrahimovic vede tutto e dichiara alla TV spagnola “Non ho mai visto nulla del genere, se Materazzi avesse detto a me queste cose lo avrei messo KO”. A fine gara Balotelli esce scortato dalla sicurezza, con la sua macchina, con la consapevolezza che per lui in quest’Inter non ci sia più posto.

Adesso che bisogna fare? Le possibilità sono le seguenti: Balotelli da poco sotto la procura di Mino Raiola (manager di Ibra e Maxwell), verrà ceduto all’estero, tentando di fare un affare importante dal profilo economico. In questo senso il Manchester City potrebbe essere in pole, vuoi per Roberto Mancini, vuoi perché ha disponibilità finanziaria smisurata, vuoi perché nella trattativa potrebbe entrare Carlitos Tevez (molto gradito a Mourinho per il modulo 4-3-3).

Il secondo scenario è quello di una mediazione tra società, squadra e pubblico, per ricucire il rapporto e non farsi scappare il talento più puro mai uscito dalle giovanile interiste, a dir la verità scenario poco probabile.

La terza ed ultima via, affascinante ma sicuramente impraticabile per ovvie scottature passate (vedi gli scambi Seedorf-Coco o Pirlo/Brocchi (più conguaglio) per Brncic e via dicendo), sarebbe quella di vedere Balotelli in maglia rossonera. Mario tifa Milan, non l’ha mai nascosto, ma per Moratti, dopo aver già visto Ronaldo con la maglia dei cugini, sarebbe troppo.

Allora chiediamo a voi cari lettori, interisti e non,  cosa ne pensiate, Balotelli è da condannare, da lasciare da solo oppure da recuperare? A voi l’ardua sentenza!

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata