
Alla Resega si attendevano spiegazioni dopo l'esonero di Doug Shedden e Pat Curcio. Il presidente Vicky Mantegazza e il ds Roland Habisreutinger hanno incontrato la stampa questa mattina.
"Abbiamo deciso di cambiare staff, chiaramente non è un momento facile. Manca poco ai playoff e non abbiamo visto miglioramenti. In trasferta abbiamo vinto 3 partite su 20 e abbiamo la peggior difesa del campionato. Mi sono accorta che erano cambiati degli equilibri. Curcio aveva preso più potere e Shedden era defilato."
Così ha esordito il presidente del Lugano. La parola poi è passata al direttore sportivo.
"Avevamo chiesto agli allenatori una solida base difensiva, di sviluppare e far crescere i giovani e di avere almeno 18 giocatori con un ruolo chiave. Volevamo un powerplay e un boxplay ben definiti, queste erano le richieste base. A questo punto possiamo dire che gli obiettivi non sono stati portati avanti. Da settimane ci stavamo pensando e ora abbiamo deciso di agire. Comunque, avevamo già deciso di non confermarli per la prossima stagione."
La scelta per il sostituto è caduta su Ireland. "Ireland sa che non regaliamo contratti per il futuro, è un allenatore che forma i giovani."
Ma è davvero tutta colpa di Shedden e Curcio o sul banco degli imputati ci va anche Habisreutinger?
"Faccio sempre autocritica ma non lo faccio davanti alla stampa, bensì per conto mio e con il CdA. Mi assumo la responsabilità per la mia lunga assenza."
E sull'assenza di Habisreutinger si è espressa anche il presidente: "il CdA ha stabilito che fosse un congedo meritato e così lo abbiamo concesso. Roland era comunque raggiungibile e lavorava. Forse è mancata la sua presenza all'interno dello spogliatoio."
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