
C'è Zdenek Zeman e basta.È questo che Renzetti va dicendo da giorni.Solo e soltanto Zeman.Un sogno che nei giorni è diventato quasi un'ossessione. Da cullare e far germogliare momento dopo momento. Con il cuore in gola.Si attendono notizie da Pescara.Non è una novità che gli abruzzesi, nella figura del suo presidente Sebastiani, vorrebbero riavere Zeman, per affidargli un progetto a lunga scadenza.Per rinverdire i fasti di tre anni fa, quando il boemo fece crescere campioni come Verratti, Insigne o Immobile.Ma Sebastiani, a Pescara, in questo momento, sembra solo.Gli altri membri del comitato e soprattutto i tifosi optano per la permanenza di Massimo Oddo, che ieri con il Pescara ha sfiorato la promozione in Serie A.Un sondaggio fatto oggi su un noto giornale pescarese, avrebbe rivelato che i due terzi dei votanti preferirebbero Oddo.Chi la spunterà a Pescara?A Lugano intanto si attende, speranzosi e fiduciosi.Renzetti non lascia spazio ai dubbi:"Sono pronto ad aspettare Zeman ancora una settimana. È un allenatore che ti cambia la vita".La ripresa degli allenamenti è prevista per martedì prossimo, ma per i primi giorni potrebbe occuparsene anche il preparatore atletico Nicolas Townsend.Quelle di Renzetti sono parole che trasudano ammirazione per un allenatore che da sempre divide l'Italia.Che impatto avrebbe con il nostro calcio?Difficile da dire, anche se Renzetti è sicuro: come lui è difficile trovarne.Uno scoglio potrebbero essere i soldi, ma alla fine il presidente bianconero non la vede proprio così:"È un tema che non mi piace trattare parlando di uno come Zeman. I soldi passano in secondo piano, anche perché Zeman genera entusiasmo e interesse, oltre a essere un grande valorizzatore di giovani".Da voci raccolte vicino al club, sembra che l'arrivo di Zeman potrebbe portare anche qualche sponsor in più.Una cosa è certa: Ciriaco Sforza è definitivamente tagliato fuori. Non sarà lui l'allenatore del Lugano. Tra Sforza e Renzetti non è mai sbocciato l'amore.
In attesa di Zeman, Renzetti sta lavorando anche per il settore giovanile.A giorni verrà firmato un accordo tra il Lugano e il Team Ticino: la squadra Under 21, appena retrocessa in Seconda Interregionale, passerà sotto il controllo del club bianconero.Un'altra importante novità è invece legata alla figura di Gianluca Dormiente, fino a due settimane or sono assistente di Livio Bordoli.Dormiente diventerà una sorta di "consulente del presidente" e sarà responsabile di mantenere i rapporti tra il settore giovanile, l'Under 21, la prima squadra e naturalmente la società. Un ruolo dunque lontano dal campo ma che potrebbe diventare importante nel FC Lugano del futuro.
Come si percepisce, per il Lugano sono giorni decisivi: tra poco più di un mese inizierà il campionato di Super League e la carne al fuoco è ancora molta.
E la curiosità, per tifosi e addetti ai lavori, cresce di giorno in giorno.
L.S.
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