
La giocatrice della Nazionale svizzera e centrocampista dello Young Boys Florijana Ismaili, annegata sabato pomeriggio nel Lago di Como, è deceduta per asfissia acuta da annegamento tipico.
Questo è quanto emerso dai risultati dell'autopsia effettuata ieri all'Ospedale Sant'Anna di Como. In questi risultati, che ricordiamo essere provvisori, non si fa menzione di uno shock termico. Chiarezza verrà fatta dagli esami istologici il cui esito è previsto tra circa 40 giorni.
Come spiegato dal procuratore della Repubblica Nicola Piacente a Ticinonews, allo stato attuale "è confermata la versione dei fatti dell'amica che era con lei" sul motoscafo preso a noleggio a Musso e che aveva allertato i soccorsi dopo che Florijana non era più emersa dall'acqua dopo un tuffo. Ovvero è stato cioé categoricamente escluso qualsiasi intervento di terzi.
Al momento della tragedia la temperatura esterna era di 37 gradi e quella dell'acqua 22 gradi. Uno sbalzo termico importante che non avrebbe dunque lasciato scampo a un'atleta e nuotatrice esperta come Florijana. Nello stomaco della 24enne è stato inoltre trovato del cibo, elemento che lascerebbe presumere il sopraggiungere di una congestione fatale. Spetterà come detto agli esami istologici chiarire quest'ultimo aspetto.
Il procuratore ha nel frattempo autorizzato il trasferimento della salma in Svizzera.
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