
Fabio Aru non sarà al via del Tour de Romandie, e ancor più grave per lui, non sarà al via del Giro d'Italia numero 100.
Ieri il professor Franco Combi ha spento ogni speranza al ragazzo sardo, residente a Lugano.
Era uno dei favoriti, L'Equipe addirittura ne aveva pronosticato la vittoria in Rosa, doveva essere la sua stagione, ma il ginocchio è gonfio e non riesce ancora a muoverlo dopo la caduta a 45 km/h nella discesa dell'Alto de Monachil in Sierra Nevada, dove Aru stava preparando il Giro.
Beppe Martinelli, Direttore Sportivo di grande esperienza, fatica a trovare le giuste parole:"Il professor Combi non ci ha lasciato margini, Fabio dovrà stare fermo ancora una decina di giorni, la lesione al ginocchio è importante. Insomma una diagnosi che ci toglie ogni speranza. Con Fabio non ho ancora parlato molto, cosa volete che gli dica, mi spiace tantissimo". E poi Martinelli lancia una profezia:"Una situazione già vissuta nel 1995, prima del Giro Marco Pantani cadde e non fu al via. Ci preparammo per il Tour e Marco arrivò terzo".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

