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Sport
Arbitro svizzero minacciato di morte
Redazione
12 anni fa
Non si placano le polemiche in seguito alla finale di Coppa Svizzera. Sotto accusa l'arbitro Graf

Zurigo-Basilea, finale di Coppa Svizzera, minuto 99. L'attaccante basilese Giovanni Sio si appresta ad entrare in area quando, trattenuto dal difensore zurighese Teixeira, cade. Lo Stade de Suisse si aspetta il rigore in favore dei renani, ma l'arbitro Patrick Graf non è dello stesso avviso. Quella di Sio è simulazione, per cui l'attaccante riceve il secondo giallo che significa espulsione. Solo un minuto dopo lo Zurigo, in doppia superiorità numerica, sblocca la partita grazie alla prima rete di Gavranovic.

L'episodio non è andato giù ai tifosi basilesi, tra i quali qualcuno si è però distinto oltrepassando ogni limite. Secondo quanto riportato nell'intervista della Berner Zeitung al capo degli arbitri svizzeri Carlo Bertolini, al fischietto 41enne sono state infatti recapitate anche delle minacce di morte. Dopo i disordini che hanno preceduto il match, dopo lo spettacolo desolante di uno stadio mezzo vuoto, ecco la continuazione di questa brutta pagina per lo sport svizzero, che speriamo possa presto concludersi.

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