
Una brutta serata di calcio, come purtroppo capita ogni tanto sui campi del nostro calcio regionale.Sabato sera ad Arbedo, nella partita tra i padroni di casa e il Malvaglia, valida per il gruppo 1 di Terza Lega, è successo un po' di tutto e alla fine è dovuta intervenire la polizia per ristabilire l'ordine nell'impianto sportivo.Ma andiamo con ordine.Dopo un'ora circa di gioco l'Arbedo conduce agevolmente per 3-0 e il Malvaglia con questo risultato rischia la retrocessione (che poi non avverrà visto che il giorno dopo il Leventina Calcio perderà in casa contro il già promosso Vallemaggia per 4-3 e scenderà in Quarta).Il primo episodio vede protagonisti alcuni "tifosi" del Malvaglia che iniziano a insultare pesantemente i giocatori dell'Arbedo: uno di questi accenna a una reazione, sedata prontamente dall'arbitro, che deve però intervenire nei confronti dello spettatore/tifoso e allontanarlo dal campo.La partita prosegue senza particolari intoppi sino a 15 minuti dalla fine, quando un giocatore dell'Arbedo viene espulso per un fallo di emergenza.Mentre si sta recando tranquillamente negli spogliatoi viene aggredito verbalmente da un altro tifoso del Malvaglia. Un gesto che davanti agli spogliatoi delle due squadre scatena una lite che coinvolge quasi tutti i giocatori in campo.Viene spaccata una finestra e per sedare gli animi deve intervenire la polizia, che in poco tempo riesce a ristabilire l'ordine.L'arbitro espelle comunque due dirigenti del Malvaglia, allontana altri due tifosi e alla fine mostra il cartellino rosso anche al capitano degli ospiti.Dopo oltre 10 minuti di interruzione la gara riprende e sotto la sorveglianza della polizia viene portata finalmente a termine (3-0).L'arbitro della partita è Stefano Meroni, che da noi raggiunto telefonicamente, commenta così l'accaduto: "I fatti accaduti sabato sera sono oggetto del mio rapporto arbitrale. Sarà la Federazione Ticinese di Calcio che dovrà valutare i fatti e prendere le opportune sanzioni. Per tanto non sono intenzionato a fornire indicazioni sulla dinamica degli eventi. Una considerazione voglio però farla: quanto si è visto sabato non ha nulla a che vedere con lo sport ed è semplicemente il frutto della maleducazione e della mancanza di rispetto da parte di alcuni spettatori nei confronti degli attori in campo".L.S.
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