
È una delle sfide tradizionalmente più arcigne del campionato, e anche il match di questa sera è rimasto nel solco. Il Lugano ha perso 3-1 il match casalingo con il Ginevra, e la partita è stata teatro degli ormai "soliti" errori arbitrali e foriera di tensioni tra le due compagini.
In un primo tempo molto fisico il risultato non è riuscito a sbloccarsi, nonostante alcune buone occasioni da entrambe le parti, tra cui anche un gol annullato a Petterson al 5' per una presunta invasione di porta. Da segnalare la carica alla testa di Trim Traber ai danni del luganese Maurer, che non è più rientrato sul ghiaccio.
Nel secondo tempo ci hanno pensato gli uomini di Fischer a sbloccare il risultato, grazie a uno splendido passaggio di Petterson che ha trovato il pronto polsino di Andersson al 23' che non ha lasciato scampo al portiere delle Aquile. Giusto il tempo di assaporare il vantaggio e al 28' ci ha pensato però Rivera a pareggiare i conti, sfruttando abilmente un rebound davanti alla porta di Manzato. La segnatura che fa male però arriva a 30 secondi dalla sirena del secondo tempo, ed è Picard a mandare al tappeto il Lugano, con un gol in power play viziato però da un evidente fuorigioco, situazione che ha scaldato non poco gli animi.
Nel terzo tempo la partita è continuata sui medesimi binari: Lugano in pressione, Ginevra in ripartenza e occasioni da una parte e dall'altra, con grandi protagonisti entrambi i portieri, fino al definitivo 3-1 messo a segno da D'Agostini nel finale a porta vuota.
Il Lugano inanella così la seconda sconfitta consecutiva che significa anche una battuta d'arresto in classifica. Le assenze di Klasen e Hirschi si sono fatte sentire e gli uomini di Fischer sono chiamati al riscatto già domani nel delicato derby della Valascia.
LUGANO-GINEVRA 1-3 (0-0; 1-2; 0-1)
Reti: 22'36 Andersson (Pettersson, McLean) 1-0; 27'06 Rivera (Mercier, Picard) 1-1; 39'29 Picard 1-2; 59'55 D'Agostini 1-3.
LUGANO: Manzato; Kparghai, Andersson; Murray, McLean, Pettersson; Vauclair, Ulmer; Bertaggia, Filppula, Walker; Maurer, Chiesa; Kienzle, Walsky, Reuille; Sartori, Romanenghi; Fazzini, Sannitz, Dal Pian.
Note: Resega, 4'822 spettatori.
Arbitri: Mollard, Vinnerborg; Kovacs, Wüst.
GLI ALTRI RISULTATI: BERNA - AMBRÌ 4-1, FRIBORGO - ZURIGO 2-5
LA CLASSIFICA:
1. Davos 27/60, 2. Zurigo 29/58, 3. Berna 28/56, 4. Lugano 27/52, 5. Zugo 26/47, 6. Ginevra 30/47, 7. Losanna 29/35, 8. Bienne 27/33, 9. Kloten 27/33, 10. Friborgo 29/33, 11. Ambrì 28/27, 12. Rapperswil 27/20.
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