
Una decisione clamorosa e che farà ancora molto discutere quella presa dalla FTC in merito all'annullamento della Supercoppa fra Bellinzona e Losone in programma mercoledì sera.
La FTC, nel suo comunicato odierno, è stata chiara nel motivare la scelta: "a tutela dell’immagine e dell’incolumità dei propri arbitri, la partita di Supercoppa già prevista per mercoledì 10 giugno 2015 tra AC Bellinzona e Losone Sportiva viene annullata."
A far traboccare il vaso la recentissima finale di coppa disputata ad Ascona proprio fra Bellinzona e Losone. Una partita giocata in un clima molto teso, dal primo all'ultimo minuto, nella quale l’arbitro Marcianò è stato costretto ad espellere tre giocatori della panchina dei locarnesi.
Al fischio finale si è poi scatenato un parapiglia attorno al direttore di gara con i giocatori del Losone a mostrare, oltre i limiti del consentito, il loro disappunto.
"Dopo quanto successo mercoledì approvo la decisione della FTC, in fondo questa coppa non ha nessuna importanza. Sarebbe stato inutile creare ulteriori tensioni. Certo, è triste ma posso garantire che certe cose l'anno prossimo non succederanno più." ci ha detto Adriano Beretta, presidente della Losone Sportiva.
Con grande onestà Beretta recita poi il mea culpa. "Abbiamo sempre ammesso di essere i responsabili di quanto successo. Il comportamento che abbiamo tenuto non parla di certo a nostro favore. Abbiamo fatto una brutta figura."
A seguito di quanto successo il Losone ha subito reagito sanzionando quei giocatori rei di comportamenti non adatti. Beretta scagiona invece mister Frigomosca. "Remy non ha nessuna colpa, la responsabilità è di quei giocatori che non si sono comportati bene."
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