
Dall'Olimpico alla Resega. Dopo l'ondata di indignazione scatenata dagli adesivi appiccicati dai tifosi della Lazio che ritraevano Anna Frank con la maglia della Roma, ora la ragazza ebrea divenuta simbolo dell'Olocausto, morta in un campo di concentramento all'età di soli 16 anni, fa la sua comparsa anche nelle rivalità sportive ticinesi.
Complici alcuni presunti "tifosi" dell'HC Lugano, che hanno scritto "Anna Frank tifa Ambrì" nei bagni della curva Nord. Una scritta non recente ma che, come riporta Ticinolibero.ch, è stata portata alla luce dell'opinione pubblica solo in questi giorni, da uno sportivo che l'ha fotografata e l'ha inviata alla pagina Facebook "Ambrì, semplicemente lei".
Per gli adesivi all'Olimpico la Lazio era stata deferita. In molti si chiedono quindi se anche chi ha imbrattato i muri della Resega con quell'ignominioso messaggio sarà punito.
In attesa di saperlo, la triste vicenda ha intanto già travalicato i confini. "Anna Frank tifa Ambrì, l'orrida scritta dei tifosi del Lugano ispirata dai razzisti italiani", titola ad esempio Giornalettismo.com. Non è una bella pubblicità per lo sport ticinese.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

