
Erano due i motivi di particolare interesse per questo 15. appuntamento con il motomondiale. Si corre in Giappone, a Motegi. Il primo dei motivi è senza dubbio la corsa verso il titolo mondiale. Lorenzo sempre davanti a Pedrosa, il quale non può più permettersi di sbagliare se vuole mantenere intatte le speranze di vittoria finale. Di gare ne mancano solo tre.Il secondo motivo è il rientro di Casey Stoner, dopo la pausa forzata dovuta all'incidente di Indianapolis dello scorso 18 agosto che gli aveva procurato lo stiramente del legamento della caviglia destra. In poleposition Lorenzo, seguito da Pedrosa e da Crutchlow. In seconda fila Ben Spies, Bautista e Dovizioso.Si parte e Lorenzo scatta subito davanti, tentando di fare il vuoto dietro di se. Pedrosa lo insegue da vicino.Spies già al primo giro va per prati, dopo una buona partenza. La gara va avanti quasi stancamente con il duello Lorenzo-Pedrosa che si protrae per una decina di giri e scavano un solco con gli altri piloti. Ma Pedrosa deve vincere, assolutamente. Ed ecco che sferra l'attacco al connazionale. A dire la verità Lorenzo non contrappone una particolare resistenza. Il maiorchino non vuole rischiare. Gli va bene anche il secondo posto. Infatti Pedrosa allunga e parte in solitaria.Dietro la lotta più serrata è per il terzo posto, tra Crutchlow e Bautista. Un corpo a corpo che vede prevalere lo spagnolo. Crutchlow oltretutto è costretto al ritiro per motivi tecnici proprio all'ultimo giro. E Stoner? Lotta con Dovizioso per il quarto posto, ma è l'italiano che termina davanti all'australiano. Alla fine la classifica del GP presenta Pedrosa, Lorenzo e un buon terzo posto per Bautista. Nel mondiale Lorenzo 310 punti, Pedrosa 282. Poco? Tanto? Si vedrà.Mancano tre gare. 75 punti in palio. Il vantaggio di Lorenzo su Pedrosa si è ulteriormente assottigliato ed ora è di soli 28 punti. Forse la strategia del secondo posto sarebbe ora di metterla in cantina, se Lorenzo vorrà portarsi a casa il titolo iridato. Certo, basterebbero tre terzi posti, se Pedrosa le vince tutte.Ma nel motomondiale basta una sciocchezza o un bullone impazzito per rimettere tutto in discussione. Quindi tutto da decidere e c'è da scommetterci che negli ultimi appuntamenti forse Lorenzo non risulterà più tanto arrendevole come nelle ultime gare. Si, perché Lorenzo ha un solo motore nuovo a disposizione. Pedrosa ne ha due. Attenzione...MM
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