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Anche la Coppa è un calice amaro
Anche la Coppa è un calice amaro
Anche la Coppa è un calice amaro
Redazione
11 anni fa
Il Locarno di Mister Demarchi incassa la seconda sconfitta consecutiva al Lido, che vale l'eliminazione nei preliminari della prossima Coppa Svizzera

La crisi del Locarno continua e l'ultimo successo risale ormai allo scorso 5 settembre, quando le bianche casacche piegarono a Zurigo il Kosova per 4-1.

Da lì via 3 pareggi e 2 sconfitte consecutive: col Wettswil-Bonstetten in campionato e oggi col Wangen bei Olten, nei preliminari della prossima edizione della Coppa Svizzera. Altro dato inquietante: minimo un gol incassato a partita dai bianchi...

Davanti ai 320 spettatori del Lido, i verbanesi sono stati sorpresi al minuto 39, ossia quando Gyrgiev ha castigato una difesa distratta. In precedenza - era il 27' - la palla buona era capitata ai bianchi con Zivko, che aveva però sprecato.

Senza gli infortunati Bustamante, Milosevic, Zubcic e soprattutto Maggetti, la squadra del sempre più traballante Mister Claudio Demarchi (che ha trascorso il match passeggiando nervosamente nell'area tecnica) non ha insomma saputo trovare gli argomenti giusti per ribattere al modesto avversario, di pari categoria e penultimo nel Gruppo 2 di Prima Classic. Non ha avuto fortuna neanche l'ultimissimo assalto, portato da De Gianbattista.

A proposito ancora di capitan Maggetti, invece, il buon Michele lamenta una microfrattura e alcuni problemi alla cartilagine, motivo per il quale rischia seriamente di non poter più giocare nel corso del girone d'andata! Piove proprio sul bagnato per una squadra che fallisce per la seconda stagione consecutiva i preliminari di Coppa Svizzera (l'altra volta fu contro l'Old Boys): nel marasma generale, meritano una menzione solo il portiere Maggioni e il trequartista Manfreda.

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