
Una partita da brividi quella di lunedì alle 17, ora svizzera, dove la nostra Nati sfiderà il Brasile nella seconda giornata della fase a gironi del Mondiale in Qatar. Sia gli uomini di Murat Yakin che la compagine sud americana hanno 3 punti in classifica. Una sfida dunque che potrebbe già spedire una delle due squadre agli ottavi di finale. La Svizzera scenderà in campo senza Okafor mentre il Brasile senza Neymar e Danilo.
Shaqiri: "Siamo cresciuti molto negli ultimi quattro anni"
Nella conferenza stampa pre-match di oggi, il rossocrociato Xherdan Shaqiri si è presentato col sorriso, ricordando con piacere quel pareggio strappato ai verdeoro ai Mondiali 2018 in Russia: "Quell'1-1 è stato un grande risultato per noi - spiega il basilese - e negli ultimi quattro anni la nostra Nazionale è cresciuta molto. Ora sappiamo come battere la squadre più forti. Anche se sono rimasto impressionato dalla prestazione dei brasiliani contro la Serbia, penso che anche loro abbiano i loro punti deboli".
Yakin: "Possiamo vincere"
A presidiare la conferenza stampa c'era chiaramente Murat Yakin. Secondo l'allenatore elvetico, quella di domani è la partita più emozionante della sua carriera. "Il Brasile è venuto a Doha per diventare campione del mondo e noi domani dovremo dimostrare che non siamo degli sprovveduti", spiega Yakin. "La forza della nostra squadra è nella fiducia reciproca fra tutti i giocatori e nella ferrea convinzione che siamo in grado di sconfiggere i migliori. Sì, domani possiamo vincere".
La Nati è pronta
Senza svelare le sue carte Yakin ha tracciato i contorni della squadra che metterà in campo domani. "Ovviamente - spiega il tecnico rossocrociato - dovremo aumentare il ritmo di gioco rispetto alla partita contro il Camerun. Giocheremo ancora con una difesa a quattro. Conosciamo i punti di forza del Brasile e non dobbiamo lasciargli spazi. I nostri giocatori sanno che domani dovranno dare il massimo e ve lo garantisco, loro sono pronti".

