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"Ambrì? Sono un no name"
"Ambrì? Sono un no name"
"Ambrì? Sono un no name"
Redazione
11 anni fa
Stefan Mair nega le voci che lo vorrebbero tra i papabili in caso di esonero di Pelletier

"Mi hanno detto del rumour, non riesco nemmeno a inventarmi una storia che possa essere credibile per farmi almeno un po' di pubblicità (ride ndr)", Stefan Mair stoppa sul nascere le voci che lo vedrebbero in lizza, in qualità di outsider, per la panchina dell'Ambrì.

Il 48enne allenatore della nazionale italiana, con un passato in DEL alla guida di Schwenninger, è stato indicato dal sito heshootshescoores.com quale canditato qualora Serge Pelletier dovesse essere esonerato.

"Si avvicina novembre, un mese terribile per noi allenatori. Ne so qualcosa, la scorsa stagione fui esonerato. L'Ambrì nel caso decidesse di cambiare rotta avrà bisogno di un allenatore d'esperienza, non un no name come lo sono io. Oltretutto il coach dal curriculum importante calmerebbe la piazza e soprattutto voi giornalisti, te lo dico per esperienza."

Insomma nonostante il prestigio della piazza leventinese Mair taglia corto, e fornisce un ulteriore motivazione:"Inoltre chiamare me sarebbe strategicamente rischioso per Ivano Zanatta, una scommessa che in caso di fallimento potrebbe minare la sua credibilità ad Ambrì. Resto con i piedi per terra, magari novembre questa volta porterà bene a me."

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