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Ambrì, ritrovare la grinta e lo smalto della scorsa stagione
Ambrì, ritrovare la grinta e lo smalto della scorsa stagione
Ambrì, ritrovare la grinta e lo smalto della scorsa stagione
Redazione
7 anni fa
La sconfitta di sabato non è assolutamente piaciuta a Cereda che si attende una prova d'orgoglio nella tana degli Orsi

Due partite, altrettante sconfitte: la prima di misura ed immeritata contro la corazzata Zugo, la seconda, decisamente più bruciante contro il rinnovato Rapperswil. Questo, il deficitario bilancio del primo weekend senza punti per l’Ambrì-Piotta targato Luca Cereda. Una sconfitta, quella rimediata sabato sera contro i sangallesi, che non è affatto piaciuta al tecnico di Sementina. E l’ex centro biancoblù ne ha ben d’onde, perché sul comunque sempre insidioso ghiaccio sangallese, la sua squadra è letteralmente sparita dopo il secondo gol dei locali, caduto al 25’.

Indubbiamente, il tour de force prodotto dalla Champions Hockey League e la battaglia persa venerdì sera contro lo Zugo, hanno inciso non poco sulle energie psico-fisiche dei biancoblù, che domani sera, all’Allmend, dovranno assolutamente ritrovare la determinazione e la convinzione mostrata nella scorsa, esaltante stagione. Certo, la partenza di Kubalik sta pesando e continuerà a pesare come un macigno lungo tutto l’arco della stagione, ma, tanté, l’Ambrì deve e dovrà continuare senza le preziosissime reti dell’asso ceco. In questo senso, già a partire dalla sfida contro i campioni svizzeri in carica, ci si attende un risveglio dei neoacquisti Flynn e Sabolic, sicuramente non ancora convincenti in questo abbrivio di campionato e con il centro americano che, almeno finora, non sta assolutamente facendo dimenticare l'infortunato Novotny. Fortunatamente, dopo i problemi fisici che ne avevano limitato la produttività nelle ultime stagioni, D’Agostini, ad oggi, risulta l’attaccante più concreto sotto gabbia.

Nel frattempo, in attesa del miglior Zwerger, ancora frenato da una condizione fisica non ancora ottimale dopo i recenti problemi fisici, il popolo biancoblù si attende una conferma da parte di Hofer, molto prolifico nelle partite di preparazione, ma bloccatosi improvvisamente fermatosi nelle prime due sfide della regular season. Nulla è evidentemente perso dopo due sole giornate di campionato, anche se appare chiaro che la stagione, anche a causa della campagna di rafforzamento operata da tutte le avversarie, risulterà sicuramente più difficile rispetto alla precedente.

A questo punto, interessante, sarà anche vedere se all’Allmend Cereda propenderà per un cambio a guardia della gabbia, promuovendo a titolare Hrachovina, che tanto bene ha fatto nelle partite di preparazione estive e negli impegni europei.

Roberto Quadri

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