
Il secondo derby stagionale si è deciso ai rigori in favore dell'Ambrì al termine di 65 minuti combattutissimi, nei quali i biancoblù si erano creati un maggior numero di occasioni da rete, cozzando però su un Merzlikins intrattabile.
Le reti di Hofmann (3'13'') e Marco Müller (17'31'') non sono state più seguite da altri gol, per cui tutto è stato deciso ai rigori, dove alle trasformazioni di Kubalik, Lerg e Müller, hanno fatto riscontro unicamente Klasen e Fazzini con Benjamin Conz decisivo su Hofmann.
Giovedì, alla Cornèr Arena contro il Ginevra-Servette i bianconeri avranno la possibilità di tornare al successo, mentre i biancoblù torneranno in pista venerdì a Berna, per poi ospitare sabato i campioni svizzeri dello Zurigo.
La cronaca della partita
1° periodo
Trascorrono appena 1'10'' e Hofmann coglie il palo.
Al 3'13'' (0:1) lo stesso Hofmann batte Manzato con un tiro al volo da mezza distanza su assist di Vauclair.
Al 7' Kubalik impegna severamente Merzlikins ripetendosi al 12', ma il portiere luganese dice di no.
Al 17'21'' (1:1), Lauper, servito da Müller fredda Merzlikins con un tiro al volo dal basso in alto.
Al 19'40'', ancora Lauper sfiora il vantaggio.
Primo periodo equilibrato con 11 tiri nello specchio delle rispettive gabbie. Primi 10 minuti di marca bianconera, i restanti 10 all'Ambrì, come confermato da Kienzle e Morini ai microfoni di TeleTicino.
2° periodo
20': Al rientro sul ghiaccio, tra i pali della gabbia biancoblù c'è Conz, che rileva l'infortunato Manzato (problema ad un gomito).
20'57'': Hofmann penalizzato. Ambrì in powerplay, ma i bianconeri resistono senza problemi ai disordinati attacchi dei biancoblù.
27'40'': Palo esterno di Kubalik.
28'37'': Merzlikins salva su Kneubühler.
29'03'': Squadre a 4 contro 4 (fuori Kneubühler e Chiesa).
31': Novotny sfiora il palo con un diagonale.
32'53'': Lugano a 5 contro 4 (penalizzato Kostner), ma il fortino leventinese regge alla grande.
Secondo periodo condotto dall'Ambrì nei primi 14 minuti, risveglio del Lugano negli ultimi 6. Ritmo elevato e biancoblù maggiormente intraprendenti sul fronte offensivo, fermati in diverse occasioni da un Merzlikins intrattabile. Buona anche la prova di Conz, entrato a freddo all'inizio del periodo centrale.
Al secondo rientro negli spogliatoi, Bertaggia si dichiara soddisfatto per il comportamento della sua squadra, dopo un abbrivio di periodo centrale un po' sofferto.
Da parte sua, Kostner sottolinea la buona prova dell'Ambrì nei secondi 20 minuti, dicendosi ottimista per il terzo tempo, nel quale la sua squadra farà di tutto per fare suo il derby.
3° periodo
43'13'': Ambrì in powerplay (fuori Chiesa), ma unica possibilità per Hofer, che trova sulla sua strada il solito Merzlikins.
48': Il portiere luganese salva miracolosamente su Zwerger.
49': Ambrì nuovamente con l'uomo in più (penalizzato Walker). Nulla da fare anche se una conclusione di Kubalik sfiora il palo a 5 contro 5.
53': Patrick Incir giunge dinanzi a Merzlikins che sventa con il bastone.
55': Hofmann va via in break, ma cozza sul bastone di Conz.
58'37'': Lugano a 5 contro 4 (fuori Müller). L'Ambrì resiste e si va all'overtime con i 37 secondi di powerplay rimanenti in favore dei bianconeri che giocheranno a 4 contro 3.
Overtime
61'05''. Dopo aver resistito al powerplay del Lugano, l'Ambrì si ritrova in superiorità numerica (espulso Klasen). Due conclusioni al volo di Kubalik vengono deviate da Merzlikins.
63'30'': Guerra in slalom , salva il portiere bianconero, che si ripete al 63'50'' su Patrick Incir. Si vai rigori, dove la spuhta la squadra di Cereda.
Al termine del confronto, Tommaso Goi afferma che la sua squadra ha meritato la vittoria al termine di una partita giocata con grande cuore e abnegazione, come confermato dal presidente Filippo Lombardi, che sottolinea l'ottima preparazione alla partita effettuata da Cereda e da tutti i giocatori.
Sull'altro fronte, Reuille si rammarica per la sua squadra, incapace di aver chiuso la sfida nel corso dei 65 minuti giocati, mostrando problemi nelle situazioni di powerplay. Dello stesso parere Chiesa, che avrebbe voluto "maggiore cattiveria" da parte del Lugano.
Visibilmente deluso anche Merzlikins, estremamente severo con la propria prestazione in occasione dei rigori, eccezion fatta per quello trasformato magistralmente da Kubalik.
Da parte sua, Greg Ireland mette l'accento sull'ottimo boxplay della sua squadra, mentre il powerplay, anche a causa di alcune importanti assenze in attacco, è risultato insufficiente. Comunque, secondo il coach canadese, anche i sostituti di Lajunen e Lapierre hanno fornito una buona prestazione, così come Merzlikins, del quale apprezza l'autocritica per quanto attiene i rigori.
La conclusione a Luca Cereda, che esprime la sua felicità per i giocatori che "hanno meritato di raccogliere quanto costruito sul ghiaccio". Secondo il tecnico biancoblù, i primi 7-8 minuti sono stati difficili per la sua squadra a causa di una certa paura per le ultime partite perse nel finale, ma poi aggiunge che "l'Ambrì ha meritato la vittoria mettendo le basi per il prosieguo della stagione". Secondo il coach biancoblù, Conz si è "fatto trovare pronto all'inizio del periodo centrale disputando una buona partita costellata da 20 parate su altrettanti tiri".
Tabellino
Ambrì Piotta-Lugano 2-1 (1-1, 0-0, 0-0, 0-0,1-0) dopo i rigori
Reti: 3'13'' Hofmann (Vauclair) 0:1, 17'21'' Müller (Lauper) 1:1.
Rigori trasformati: Kubalik 1:0, Klasen 1:1, Lerg 2:1, Fazzini 2:2, Müller 3:2.
Ambrì: Manzato (21' Conz); Plastino, I. Dotti; Fischer, Guerra; Ngoy, Jelovac; Kienzle; Hofer, Novotny, Zwerger; Lerg, Müller, Kubalik; Trisconi, Kostner, P. Incir; Lauper, Goi, Kneubühler; Mazzolini.
Lugano: Merzlikins; Chiesa, Chorney; Ulmer, Wellinger; Loeffel, Vauclair; Riva; Haapala, Sannitz, Hofmann; Walker, Romanenghi, Jörg; Bürgler, Morini, Klasen; Fazzini, Reuille, Bertaggia; Vedova.
Note: Pista della Valascia. 6'118 spettatori. Arbitri: Wiegand, Lemelin (USA/GB); Castelli, Cattaneo. Penalità: 3x2' Ambrì; 5x2' Lugano. Pali: 1'10'' Hofmann. Timeout: 61'05'' Ambrì.
Risultati della 18ma giornata di National League: Berna-Ginevra 7-0, Bienne-Langnau 3-2 d.r., Friborgo-Davos 6-1, Losanna-Rapperswil 6-1, Zurigo-Zugo 3-2 O.T., Ambrì-Lugano 2-1 d.r.
Classifica di National League: 1. Bienne 18/36, 2. Berna 17/34, 3. Friborgo 18/32, 4. Langnau 17/31, 5. Losanna 19/31, 6. Zugo 17/30, 7. Zurigo 16/26, 8. Lugano 17/25, 9. Ambrì 17/23, 10. Ginevra 17/23, 11. Davos 17/14, 12. Rapperswil 18/7-
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